Le interviste ai protagonisti del match fra Pisa e Catanzaro raccolte a fine gara nella sala stampa della Cetilar Arena. Interviste Pisa Catanzaro.
Paolo Bianco (allenatore Pisa SC)
Peccato perché il nostro primo tempo meritava un vantaggio maggiore all’intervallo, abbiamo fatto nove tiri nello specchio della porta avversaria … ed invece abbiamo lasciato la partita aperta contro un avversario forte come il Catanzaro che pochi mesi fa ha fatto la finale play off per salire in serie A ed abbiamo rischiato di essere recuperati. Con le sostituzione abbiamo ripreso il comando delle operazioni ma non siamo stati lucidi nel chiudere la contesa nonostante nel finale il Catanzaro ci ha concesso delle praterie, sotto questo aspetto c’è da migliorare ma sono molto contento della prestazione dei ragazzi. Caracciolo deve ancora recuperare la miglior condizione fisica, ma il capitano è il leader di questa squadra e ci dà tanto anche quando siede in panchina ; Bozhinov l’ho sostituito perché era un po’ stanco altrimenti non lo avrei mai cambiato. Non volevamo dare superiorità numerica al Catanzaro in nessuna zona del campo, in difesa i ragazzi sono stati bravi a seguire gli avversari nonostante si scambiassero spesso di posizione. Confente ? Lo abbiamo preso perché è un portiere forte e funzionale al nostro gioco, oggi ha dimostrato di avere carattere perché non era facile dopo essere stato bombardato per tutta la settimana. Oggi era importante vincere perché quando fai parte di un progetto importante come questo devi fare di tutto per tenersi ben stretta questa piazza e questa tifoseria e per farlo bisogna vincere le partite ; oggi contava solo vincere, per il come c’è ancora tempo anche se abbiamo messo in campo cose importanti. Tramoni ha fatto una grande partita ma deve avere la giusta cattiveria per fare goal, deve tornare ad essere quello di due anni fa riabituandosi a fare goal. Nel primo tempo dovevamo fare cinque goal perché un’altra squadra li avrebbe fatti, poi è chiaro che così facendo la ripresa sarebbe stata di ben altro tenore. Angori ? Ha tenuto tutta la partita e non pensavo fosse possibile, è stato molto bravo come lo sono stati a destra Zanon e Leris : sulle fasce li abbiamo limitati e li abbiamo fatto male. I ragazzi devono abituarsi a non accontentarsi mai, nella vita in generale e nel calcio in particolare è un qualcosa che non ti puoi permettere. Tutta la squadra ha fatto una grande partita giocando uomo contro uomo contro avversari forti, anche i subentrati hanno fatto molto bene.
Giorgio Gorgone (allenatore Catanzaro)
Tanto rammarico, in questo gioco conta solo il risultato ma ho visto una squadra forte giocare contro una squadra altrettanto forte ed i ragazzi non meritavano questo risultato. Dobbiamo migliorare alcune cose, abbiamo fatto degli errori che ci sono costati cari ma abbiamo ribattuto colpo su colpo al Pisa ed ho visto un Catanzaro che raccoglierà presto quello che merita se continuerà a fare partite come queste. Sulle palle inattive stiamo prendendo goal anche se marchiamo ad uomo … dobbiamo stare più attenti nonostante ci alleniamo tanto sotto questo aspetto, spenderemo ancora più tempo sulle palle inattive. I risultati positivi ti danno tanta energia, in questo momento non stanno arrivando ma questo è il calcio ed i ragazzi non si devono abbattere perché nella ripresa ho visto una squadra importante in campo. Adesso si riparte da zero per la prossima partita da dover affrontare.
Antonio Caracciolo (difensore Pisa SC)
Siamo stati bravi a rimanere compatti nella ripresa quando il Catanzaro ha spinto sull’acceleratore, stasera era troppo importante tornare alla vittoria a prescindere da quelle che sono state le scelte dell’allenatore che mi riguardano. Il Pisa è la cosa più importante, mi faccio trovare pronto quando sono chiamato in causa a prescindere dalle partite che disputerò ; ci sono delle scorie da toglierci di dosso il più velocemente possibile dopo la passata stagione, se le vinciamo tutte io sono contento anche se sto sempre in panchina perché quello che conta è il Pisa. Noi siamo con il mister e con quelle che sono le sue scelte, non possiamo permetterci una visione egoistica in questo momento. Stasera servivano i tre punti a tutti i costi, quando sono entrato in campo ce l’ho messa tutta per raggiungere il risultato ; abbiamo sofferto nel finale ma va bene così, adesso dobbiamo continuare su questa strada. Adesso cercherò di entrare in condizione il prima possibile, dando comunque il massimo a prescindere dal mio impiego ; questo è un anno difficile e l’importante è ritrovare entusiasmo e l’abitudine a vincere dopo le peripezie della passata stagione. Non so se sarà il mio ultimo anno da calciatore, ma devo onorare al meglio questa maglia che sto indossando da ormai sei anni e devo dare il senso di appartenenza ai molti ragazzi giovani che sono arrivati questa estate. C’è ancora da trovare il giusto amalgama e quella forza di squadra che ancora non è arrivata, in queste due partite potevamo chiudere il discorso già nel primo tempo ma riusciremo a farlo soltanto quando arriverà la forza di squadra di cui parlavo poc’anzi. I momenti difficili sono all’ordine del giorno nel calcio, non possiamo permetterci di pensare alla passata stagione perché sono arrivati tanti ragazzi nuovi ed un nuovo mister che già a Monza ha vissuto una situazione simile e ciò nonostante ha vinto ; il passato è il passato, qua c’è un popolo che ti trascina ed i ragazzi nuovi devono cavalcare al meglio l’energia della piazza. In difesa ci sono tutti ragazzi forti, chi gioca deve far bene e riuscire a portare in alto il Pisa ; da parte mia cerco di essere un esempio sull’atteggiamento e sul comportamento, non sono un tipo che dà troppi consigli.

