Nelle splendide foto di Gabriele Masotti troverete il torturatore Lisuzzo, il Mata Leao di Di Tacchio, le allucinazione provocate da Mannini e l’incrocio delle tibie.
Tentare di arginare Mannini mentre fa la fiera sulla fascia può nuocere gravemente alla salute. C’è addirittura chi preferisce dedicarsi ad avversari immaginari…Dove Va?…Cosa fa?…ma soprattutto, cosa sta guardando?
In una normale azione di gioco Lisuzzo può: legare le mani al’avversario, torturarlo come il più severo dei Vietcong, fargli rimpiangere il giorno di essere nato ed indurlo in uno stato vegetativo permanente. Platoon!
Incrociare le tibie senza un perché è un segno di grande rispetto verso l’ignoranza dell’avversario. Anche Golubovic e Sanè vorrebbero partecipare, ma non possono, gli mancano ancora tre menischi e due tibie e un malleolo…Pivelli! L’altro con il mirino sui calzini…lasciamo perde’…
Il “mata leao” è una delle classiche prese di sottomissione del ju-jitsu brasiliano…non si sa come e dove l’abbia imparata, ma Di Taccchio ne conosce i più profondi segreti.