Il miglior Pisa della stagione spazza via il Vicenza e si regala la miglior ripartenza possibile dopo la lunga sosta per gli impegni delle Nazionali : tre goal segnati che valgono tre punti importantissimi subito prima del ciclo di ferro che attende i neroazzurri nelle prossime settimane.
MISTER BIANCO FRA CONFERME E NOVITA’. C’è qualche sorpresa nell’undici iniziale della compagine ospite : mister Paolo Bianco conferma dalla cintola in su la squadra che aveva pareggiato in quel di Mantova prima della sosta ma rivoluziona sostanzialmente il pacchetto difensivo del suo 3-4-2-1 affidandosi a Primasso al centro della retroguardia e a Calabresi e ad Angori quali braccetti rispettivamente destro e sinistro. Dall’altra parte mister Fabio Gallo conferma il solito 3-5-2 ma deve fare a meno almeno dall’inizio di diversi elementi importanti della propria rosa : chiavi del centrocampo affidate a Carraro, uno dei tanti ex di turno Leverbe guida la difesa mentre in attacco il giovane Alessio affianca l’ex Sudtirol Merkaj.
UN DOMINIO INCONTRASTATO. E’ perfino inutile stare a smontare troppo la partita e a suddividerla nelle varie sequenze : sul terreno di gioco del “Menti” va in onda un monologo a tinte neroazzurre che dura sostanzialmente novanta e più minuti di gioco, con il Vicenza incapace di impensierire davvero la porta difesa da un Confente che alla fine della fiera sarà poco più di uno spettatore non pagante. Il Pisa segna con Pittarello abile a sfruttare l’errore in uscita di Gagno sul cross con in contagiri di Tramoni, raddoppia ad inizio ripresa con Calabresi bravissimo a capitalizzare nel migliore dei modi il corner disegnato alla perfezione dallo stesso Tramoni, la chiude in pieno recupero con il neo entrato Rao glaciale a finalizzare a dovere una perfetta ripartenza dei neroazzurri. Nel mezzo tante altre occasioni : i miracoli di Gagno sulle legnate dalla media distanza di Pittarello prima e Leone poi, la chance gettata alle ortiche da Correia tutto solo davanti all’estremo difensore vicentino, un paio di contropiedi non andati a buon fine per un nonnulla.
UNA SINFONIA D’AUTORE. Fila tutto alla perfezione in casa neroazzurra : Primasso funziona benissimo da leader del pacchetto arretrato, Angori non sbaglia un intervento dimostrando grande abnegazione ed attenzione nel nuovo ruolo mentre Calabresi è il solito leone sul quale si può sempre contare. Sulle corsie laterali Leris e Zanon fanno il bello ed il cattivo tempo in entrambe le fasi di gioco, in mezzo al campo la regia di Leone è tanto semplice quanto lucida mentre Correia corre per due e manda in tilt il fraseggio dei padroni di casa. Davanti Pittarello si conferma centravanti moderno, capace di finalizzare le occasioni che gli capitano ma anche di fungere da boa per gli inserimenti di chi gli gioca alle spalle ; se aggiungiamo gli sprazzi di classe cristallina di Tramoni, il moto perpetuo di Moreo – capace anche di salvare un goal fatto sullo 0 a 1 con un ripiegamento difensivo da applausi su Sandon oltre che di cogliere un palo interno clamoroso al termine della più bella azione neroazzurra della partita – e le folate mortifere dei due nuovi entrati Marras e Rao capite bene quanto improbo sia stato il compito del Vicenza.
QUATTRO GARE PER MISURARSI LA FEBBRE. Chi si ferma è perduto, soprattutto nell’economia di un campionato equilibrato quale è sempre stato la serie B : ecco perché mister Bianco nell’immediato dopogara si è affretttato a predicare calma ai quattro venti, considerando oltretutto il fatto che il Pisa è atteso nelle prossime settimane ad un vero e proprio ciclo di ferro che tanto potrà dire sul reale valore dei neroazzurri. Cremonese e Palermo in casa, Verona ed Avellino in trasferta : c’è chi dice che bisogna stare preoccupati, ma c’è anche chi dice, come il sottoscritto, che se il Pisa è quello visto a Vicenza, beh, è bene che ad essere preoccupati siano gli altri.
LE PAGELLE
Confente 6
Angori 7,5
Leris 7 (91′ Canestrelli S.V.)
Pittarello 8
Tramoni 7,5 (72′ Rao 7)
Primasso 7 (72′ Bozhinov 6,5)
Correia 7
Moreo 7,5 (72′ Marras 6,5)
Calabresi 7,5
Leone 6,5
Zanon 6,5 (86′ Coppola S.V.)

