Pisa SC : Il Resoconto Del Media Day Alla Cetilar Arena

Questo pomeriggio il Pisa SC ha organizzato un Media Day nella sala stampa “Passaponti” della Cetilar Arena allo scopo di presentare i giocatori arrivati all’ombra della Torre Pendente nel corso della sessione estiva del calciomercato ; a fare gli onori di casa presente il direttore sportivo neroazzurro Leonardo Gabbanini. Media Day Cetilar Arena.

Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni del DS neroazzurro e quelle dei nove volti nuovi che sono andati via via presentandosi nel corso dell’evento.

Leonardo Gabbanini (direttore sportivo Pisa SC)

E’ stata una campagna piuttosto dura, abbiamo lavorato tanto e siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a portare a Pisa ; sono arrivati giocatori forti soprattutto dal punto di vista umano e caratteriale e tutti hanno voluto fortemente venire a giocare qua. Abbiamo scelto un mix di giocatori esperti e giocatori giovani in modo da garantire un futuro che va oltre il risultato sportivo di questa stagione ; i nomi che volevamo sono tutti arrivati secondo quelli che erano i nostri obbiettivi, sintomo della grande credibilità che ha questa società. La trattativa per Pittarello è stata piuttosto complessa, come avete avuto modo di vedere anche dall’esterno. Il mister sente il senso del nostro progetto e quindi è stato corretto fare un mercato diverso rispetto a quello che era stato fatto la passata stagione, sappiamo bene la difficoltà che può nascere l’anno successivo ad una retrocessione … accontentare un allenatore che ha sposato molto volentieri questo progetto è stata una delle mie priorità. Abbiamo due giocatori per ogni ruolo, aspetto per me fondamentale per essere competitivi in serie B : ci sarà una bella lotta fra i nostri giocatori, l’importante sarà tenere tutti ben motivati e ben centrati sull’obbiettivo generale. C’è sempre un budget da tenere in considerazione quando si opera sul mercato ; siamo soddisfatti anche per quanto concerne il mercato in uscita, utilizzando formule intelligenti per fare uscire quei calciatori che non facevano parte del progetto di questa stagione. Non reputo Canestrelli un calciatore giovane, anzi, per me è uno dei difensori più forti della cadetteria ; in difesa abbiamo diversi giovani ma la rosa è profonda e molto dipenderà dal modulo che sceglierà di adottare il mister, e a mio avviso c’è Coppola che è molto forte e anche Primasso è un ragazzo che ci può stare. Moreo è considerabile un acquisto importante perché è stato corteggiato in maniera assidua ma alla fine tutti insieme si è deciso di non lasciarlo andare, la società ha avuto la forza di trattenerlo ed il ragazzo adesso è carico e contentissimo di essere rimasto ; altri giocatori hanno ricevuto offerte anche importanti ma è stato bravo lo staff tecnico a far sì che si sentissero subito importanti in questo progetto. La scelta dei portieri è stata spiegata perfettamente dal mister, inutile che aggiunga qualcos’altro ; Semper è un super portiere ed un ragazzo meraviglioso, ma come ha detto l’allenatore non ha accettato di mettersi in discussione. Gli altri esuberi ? Sono situazioni sulle quali stiamo lavorando ma fino a quando non c’è la firma sul contratto non dico niente.

Alessandro Confente (portiere Pisa SC)

E’ stata una settimana piena di emozioni quella del mio arrivo, all’inizio positive ma poi dopo la partita contro il Padova un po’ meno … aver iniziato subito titolare dopo due giorni mi ha dato grande emozioni ma diciamo che sono stato costretto a giocarmi subito il jolly, per fortuna contro il Catanzaro è andata bene ed è arrivata anche la vittoria della squadra. Il Pisa mi cercava da molto tempo, la trattativa è stata lunga ma alla fine sono arrivato qua e sono felice della mia scelta. Grazie al tipo di gioco voluto da mister Abate lo scorso anno ho evoluto il mio modo di giocare e grazie a queste caratteristiche mi ha voluto mister Bianco, diciamo che negli ultimi anni il ruolo del portiere è un po’ cambiato rispetto al passato. La copertura spazio che chiede il mister richiede la difesa alta e questo mi porta a giocare subito dietro alla linea difensiva ; quando esco dalla porta penso soltanto ad anticipare l’intervento degli avversari, meglio se poi riesco anche ad impostare l’azione da dietro per i miei compagni. Sentivo Leone ogni giorno per capire che situazione avrei trovato, poi sono arrivato insieme a Correia, diciamo che è stato un pacchetto unico … Domenica per me sarà un turbine di emozioni perché a Castellammare ho lasciato il cuore, dopo tanta gavetta in serie C loro mi hanno dato la possibilità di giocare in serie B ; non so come verrò accolto ma là ho lasciato tanti amici che non vedo l’ora di salutare domenica prossima.

Simone Zanon (difensore Pisa SC)

Mi cercavano anche squadre di serie A ma il Pisa è stata la prima squadra che mi ha contattato ed è stata quella che mi ha voluto più fortemente delle altre ; le tante telefonate del direttore mi hanno convinto ad accettare l’offerta del Pisa, anche il mister mi ha chiamato agevolando la mia scelta finale. Sono venuto qua con l’idea di fare il terzino perché mi è stato detto che avremmo giocato con il 4-3-3, ruolo che ho fatto all’inizio della mia carriera ; poi è chiaro che negli ultimi anni ho fatto il quinto di centrocampo, ma come si dice sempre in questi casi giocherò dove vuole il mister perché sono a completa disposizione della squadra. Ho fatto una discreta gavetta nel corso della mia carriera, a Carrara mi sono trovato molto bene e devo ringraziare la Carrarese se sono arrivato in una squadra top come il Pisa ; adesso deve parlare il campo, speriamo che chiacchieri bene …

Giuseppe Leone (centrocampista Pisa SC)

Domenica per me è stata una grandissima emozione segnare in casa sotto la curva, ho ringraziato Omar per l’assist ; con lui ci conosciamo bene, sapevo che mi avrebbe dato quella palla ed io sono stato bravo a crederci. Sono un giocatore che riesce a fare bene entrambe le fasi di gioco, poi dipende da ciò che richiede la partita e ciò che richiede l’allenatore ; devo ancora lavorare molto e crescere ancora ma sono consapevole delle mie qualità. Sono arrivato qua subito ed ho fatto tutto il ritiro, è stata una trattativa rapida perché le videochiamate che avevo avuto con il direttore e con il mister mi avevano subito convinto. Domenica per me sarà una partita speciale, a Castellammare sono stato tre anni nei quali abbiamo vinto un campionato ed abbiamo fatto due semifinali play off ; sarà bello tornare lì e sarà una grande emozione. Il mister a Castellammare ha giocato più di una volta, sarà una partita complicata e speriamo di prepararla bene. L’esultanza dopo il goal ? E’ un qualcosa che ho inventato anni fa con degli amici di Torino, a inizio ritiro ci eravamo detti con Angori e Piccinini che alla prima occasione utile l’avrei riproposta. Ho trovato un gruppo di bravi ragazzi che mi hanno accolto immediatamente, li ho trovati molto carichi e con una gran voglia di riscattare la passata stagione.

Omar Correia (centrocampista Pisa SC)

Era importante vincere contro il Catanzaro dopo la sconfitta subita contro il Padova, conosco Leone molto bene e sono contento di aver fornito l’assist per il suo goal. Posso fare la mezzala e il play, per me non è un problema, dipende da cosa richiede la partita. E’ stata una trattativa lunga ma adesso sono contento di essere qua, il mister mi voleva già a Monza la passata stagione ed inoltre il progetto Pisa è di quelli importanti, è stata una scelta facile da fare. Fa piacere il supporto dei tifosi, farò tutto il possibile per questa squadra. Voglio migliorare in zona goal rispetto all’anno scorso, lavoro tanto durante gli allenamenti per questo.

Tommaso Marras (attaccante Pisa SC)

L’infortunio non è molto grave, è una piccola lesione muscolare che mi costringerà a tornare dopo la sosta per le Nazionali. Sono stato uno dei primi acquisti del Pisa questa estate, sono stato accolto benissimo dai compagni e spero che la forza del gruppo faccia la differenza in campionato. Per essere un gruppo sano la competizione fra di noi deve essere sana, è il bene del Pisa che conta ; siamo tanti attaccanti ma tutti con caratteristiche diverse e tutti possono dare una mano nel corso della stagione ma anche nell’economia della singola partita, magari riuscendo ad incidere partendo dalla panchina. Con Piccinini c’è stato da subito un bel feeling fuori dal campo, all’interno dello spogliatoio uno come Gabriele è fondamentale, e poi nonostante sia giovanissimo è uno dei veterani di questa squadra. Spero di poter fare dei goal importanti con questa maglia.

Ichem Ferrah (attaccante Pisa SC)

Sono molto contento di essere qui, in un campionato diverso rispetto a quello olandese dove militavo la passata stagione ; mi sto integrando nel gruppo e sono contento di avere già esordito, voglio dimostrare anche in Italia il mio valore. Sono un giocatore molto offensivo, mi piace dribblare e fare goal, soprattutto mi piace aiutare la squadra cercando di aprire spazi per i compagni. Il progetto del Pisa mi ha convinto, mi è piaciuta l’idea che c’è di tornare immediatamente in serie A.

Emanuele Rao (attaccante Pisa SC)

Sono in prestito dal Napoli ma mi sento tutto giocatore del Pisa, a fine stagione parleremo con la società e vedremo quale sarà la soluzione migliore per me. La rivalità in attacco ci spingerà a fare sempre meglio, giorno dopo giorno, è un qualcosa assolutamente positivo per noi. Ringrazio mister Di Carlo che mi ha fatto esordire nei professionisti ; devo ancora migliorare nella finalizzazione, sto lavorando per questo. Il Pisa mi ha subito fatto capire di volermi fortemente, poi alcuni miei ex compagni mi hanno parlato benissimo della piazza e credo che questa per me sia stata la scelta migliore.

Filippo Pittarello (attaccante Pisa SC)

E’ stata una trattativa lunghissima per molti fattori, il Catanzaro non voleva perdermi ed il Pisa mi voleva fortemente e c’era da trovare il giusto incastro ; io mi ero messo fuori perché volevo venire a giocare qua e per fortuna alla fine è stata trovata la soluzione giusta. Una situazione pesante da vivere, il lavoro mi ha aiutato pur allenandomi a parte e sono arrivato in una buona condizione fisica. Il progetto che c’è qua mi ha convinto a venire, è una società con un grande blasone che ha un obbiettivo ben preciso e sta a noi lavorare al meglio per centrarlo. Vivo il calcio e la vita cercando di alzare sempre l’asticella, per fortuna la mia carriera sta andando nella direzione che voglio e Pisa per me è il posto giusto nel momento giusto all’età giusta : spero di riuscire a dare tutto quello che ho dentro. La laurea ? E’ un qualcosa che ha voluto fortemente la mia compagna, non è stato facile conseguirla studiando dopo gli allenamenti e le partite ma per me è un valore aggiunto.

Andrea Petagna (attaccante Pisa SC)

E’ stato un bell’impatto per me con questa nuova realtà, non ero mai stato in questo stadio ed è stata una bella emozione. Con il mister ho un ottimo rapporto, a Monza dovevo essere addirittura fuori lista ed invece alla fine mi sono conquistato il mio spazio ; adesso sono qua e darò il massimo per questa maglia, per aiutare il Pisa a centrare i propri obbiettivi. L’anno scorso vedevo giocare il Catanzaro e Pittarello mi piaceva molto, al mister ho detto che il Pisa ha preso tutti i giocatori che la passata stagione mi avevano impressionato … in una squadra forte servono giocatori forti, nel nostro ruolo c’è pure Moreo e quindi ci sarà una sana competizione fra di noi, nell’economia di un campionato lungo e difficile. Ho fatto delle rinunce per venire qua, a Monza stavo bene e sarei potuto anche rimanere ma avevo voglia di fare una nuova esperienza con uno staff che già conoscevo ; mi piace il progetto del Pisa, l’obbiettivo è quello di vincere il campionato e ce la metteremo tutta per riuscirci. All’inizio è difficile quando arrivi da una stagione come quella del Pisa l’anno passato, ma abbiamo già fatto due ottime gare e siamo partiti bene, la vittoria di domenica scorsa ci deve dare grande energia per continuare così. Con il mister ho un ottimo rapporto, ho lavorato sodo a Monza e mi sono conquistato il posto ; penso di avere le caratteristiche adatte per il suo gioco e la sua presenza ha certamente influenzato la trattativa con il Pisa.

Da Gabriele Bianchi

Numquam Retrorsum

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