Il Pisa Siamo Noi

Le Esclusive Di Punto Radio Sporting Club : Parla Giuseppe Sibilli !

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Il campionato di serie B si ferma ma non si ferma Punto Radio Sporting Club che come ogni mercoledì ospita ai propri microfoni un protagonista del Pisa SC : questa settimana è stata la volta di Giuseppe Sibilli. Intervista Giuseppe Sibilli.

Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni dell’attaccante neroazzurro.

Forse era meglio continuare e non fermarci, dare continuità a questo nostro periodo positivo ; dall’altra parte non è poi così negativo staccare un po’ la spina dopo mesi di intenso lavoro e vivere una settimana di allenamenti più leggera del solito. La stanchezza a mio avviso è un qualcosa che è legata più alla mente che al fisico, quando le gambe non girano e la testa non ti aiuta fai il doppio della fatica … ma da quando è tornato il mister abbiamo ottenuto risultati importanti e ci siamo allontanati da quella zona della classifica dove il pallone pesa molto di più.

Il tiro di Touré di sabato scorso è un qualcosa che non è legato al ruolo che un giocatore ricopre in campo, è sintomo di fiducia nei propri mezzi, è la testa giusta per provare una cosa così complicata ed infatti Idrissa ha fatto un gesto tecnico davvero importante ; siamo stati finora molto sfortunati a livello di pali colpiti ma il fatto di tirare molto verso la porta avversario è segno che la squadra c’è e lo dimostra pure il fatto che di goal ne abbiamo comunque segnati tanti e praticamente siamo andati tutti a rete. Quando andiamo al campo ad allenarci siamo felici, questo è ciò che conta di più.

Il palo preso da Torregrossa nella porta sbagliata ? E’ stato sfortunato, l’ha presa di testa in maniera non pulita e quando sei così vicino alla propria porta rischi sempre di combinare un disastro se l’intervento non è preciso. Il goal di Ernesto con la maglia del Venezuela ? Sono stato il primo a vedere che aveva segnato e sono stato il primo a scrivere nel nostro gruppo WhatsApp nonostante la partita fosse ad un orario non proprio comodo per poterla vedere, sarà sicuramente felicissimo di avere esordito con il goal e quando tornerà a Pisa dovrà portare le paste, come da sempre usa nel mondo del calcio.

La mente nel calcio è veramente tutto, il goal darà ad Ernesto tanta fiducia e tornerà da noi con la testa giusta per darci una grande mano perché è un grande giocatore ed un ragazzo d’oro. Si dice sempre che la classifica non va mai guardata, però è innegabile che due mesi fa eravamo ultimi ed adesso siamo a pochi punti dai play off … io ci ho sempre creduto ad un certo tipo di discorso, anche quando le cose non andavano bene, perché in questo campionato se fai tre o quattro vittorie di fila si fa presto a scalare la graduatoria ; e poi noi siamo una squadra forte ed adesso stanno emergendo tutti i nostri valori.

Questo è un campionato più bello di quello dello scorso anno, il Sudtirol è dentro i play off ed a inizio anno lo davano tutti per già retrocesso … non puoi dare nulla per scontato, ogni partita te la devi conquistare. Sono un giocatore che a livello mentale cerca sempre di stare sul pezzo, a me non interessa il minutaggio che metto a referto ; ai più giovani do sempre il consiglio di essere sempre positivi e di non intristirsi quando non giocano, nel calcio bastano cinque minuti ed un pallone sfruttato a dovere per riuscire a fare la differenza. Uno si deve mettere a disposizione totale del mister e dei compagni, questo significa essere professionisti.

Il goal mi manca, devo essere sincero, un attaccante vive per quello … guardate Morutan come è cambiato da quando ha iniziato a fare goal, adesso riesce ad esprimere al cento per cento le proprie qualità ; ma sono sicuro che arriverà, non ci devo pensare troppo altrimenti rischia di essere un atteggiamento controproducente. Mio padre ha giocato con Fabrizio Ferrigno, non ne ho parlato direttamente con lui ma con il nostro segretario che mi ha raccontato quanto ha saputo fare per i colori neroazzurri e quanto sia rimasto nel cuore dei nostri tifosi.

Le immagini di Pisa Monza le ho riviste subito dopo la partita e poi non le ho più volute vedere, ci ho messo una pietra sopra … ci sono stato male per una ventina di giorni, è stato un groppo in gola che non andava giù … Su Instagram subito dopo quella sera misi un post dove affermavo che per questa città la gloria arriverà presto, e proprio per questo motivo questa estate ho rifiutato l’offerta del Modena perché io ci credo davvero, io voglio finire il lavoro e portare il Pisa in serie A. Nel calcio, come nella vita, bisogna crederci sempre.

Mister D’Angelo con me scherza sempre, mi prende in giro per i miei capelli … sono molto contento che sia tornato, come ci conosce lui non ci conosce nessuno e ha saputo subito dove mettere le mani, come dimostrano i risultati ottenuti ultimamente. Quando arrivai a Pisa il numero 17 era libero e mi piaceva, nella scaramanzia partenopea è un numero che è considerato sfigato ma io volevo esorcizzare tale credenza e sono contento di averlo scelto ed infatti negli anni successivi l’ho confermato, non lo cambierei neppure per soldi …

Chi tiferò per i prossimi Mondiali ? Vincerà l’Argentina, Messi sarà il capocannoniere della competizione e la finale si giocherà contro il Portogallo ; sono un romantico, per Messi e Cristiano Ronaldo sarebbe il giusto compimento di una carriera eccezionale.

H2o

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