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Pisa SC : La Presentazione Di Alberto Aquilani

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Nella sala stampa “Passaporti” dell’Arena Garibaldi è stato presentato il nuovo allenatore del Pisa SC Alberto Aquilani ; presenti il presidente del Pisa SC Giuseppe Corrado ed il direttore generale del Pisa SC Giovanni Corrado. Ovviamente l’evento è stato utile anche per fare chiarezza sul divorzio con il direttore sportivo Aleksandar Kolarov maturato nella giornata di ieri. Conferenza stampa presentazione Alberto Aquilani.

Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa.

Giuseppe Corrado (presidente Pisa SC)

Abbiamo affidato la crescita del nostro progetto sportivo ad Alberto Aquilani, abbiamo apprezzato la sua determinazione e le sue motivazioni. E’ un allenatore che ha dimostrato di avere idee importanti ed intelligenza, riteniamo sia il profilo giusto per noi. Il 3 giugno avevamo scelto Kolarov quale nuovo direttore sportivo del Pisa SC, una società che in questi sette anni è cresciuta e avevamo scelto un profilo giovane che potesse crescere assieme a noi, lo avevamo pure tranquillizzato circa quello che sarebbe stato il suo lavoro e quelli che sarebbero stati i nostri obbiettivi. Alla fine volevamo che crescesse stando a contatto con le figure professionali che già erano presenti in società da molti anni, non gli avevamo certo chiesto cose impossibili od obbiettivi irraggiungibili. Ci sono stati aspetti che lo preoccupavano, aveva difficoltà ad apprendere alcuni aspetti di questo lavoro e qualche giorno fa mi ha personalmente espresso alcune perplessità a riguardo, chiedendomi di poter andare per qualche giorno in Serbia con la propria famiglia in cerca di tranquillità. Ieri poi ha rinunciato completamente alla carica di direttore sportivo, abbiamo apprezzato la sua onestà intellettuale di non ritenersi in grado di potersi esprimere al massimo in questo lavoro. Il periodo di prova di Kolarov alla fine non è stato superato, non ci sono sconquassi a livello societario ed adesso dobbiamo cercare una nuova figura che vada ad integrare il nostro organigramma.

Giovanni Corrado (direttore generale Pisa SC)

Ci tengo a ringraziare Claudio Chiellini e Luca D’Angelo, il primo ha sentito forte il richiamo di casa mentre il secondo è tornato in un momento delicato e ci ha dato una grande mano per uscire dalle difficoltà. Kolarov non era stato presentato perché non era ancora direttore sportivo, appena è stato iscritto all’albo avevamo fissato la presentazione ma alla fine non è riuscito ad integrarsi ed il rapporto è finito, in tempo per poterci muovere al meglio e cercare un suo sostituto. Aquilani lo seguivamo da tempo, è uno dei giovani allenatori più in gamba e speriamo che sia un percorso di crescita importante per tutti noi. Gli obbiettivi ? Dopo Pisa Monza avevo detto che la serie A non era più un se bensì un quando, ma il quando non deve alzare l’asticella più di quanto deve essere alzata … abbiamo finito la scorsa stagione in un modo non corretto per la città e per la tifoseria, dobbiamo recuperare quella voglia di migliorarci che la scorsa stagione per certi versi è mancata. Speriamo di trovare subito una persona che ci possa dare una mano al posto di Kolarov. Il mercato ? Ci sono calciatori che già hanno mercato in uscita e quindi non andranno in ritiro, poi il mister ha espresso la volontà di conoscere i nostri giocatori e questo richiederà tempo ; poi ovviamente ci sono ruoli dove ci sono meno elementi e lì ci sono trattative più avanzate. Cessioni eccellenti ? Ci dovranno essere richieste importanti, come quella ricevuta per Lorenzo Lucca. Noi siamo consapevoli di avere una squadra forte, se i ragazzi vorranno rimettersi in gioco in molti resteranno a Pisa. Esteves ? La trattativa è reale ma non è semplice, stiamo provando a riportarlo qua da noi.

Alberto Aquilani (allenatore Pisa SC)

Sono onorato di essere qui, ringrazio tutti quelli che mi hanno portato a Pisa. Sono molto determinato a sfruttare questa grande occasione che mi è stata data. Non c’è un calcio ideale, ho le idee chiare di quello che voglio proporre ; voglio inculcare ai ragazzi il coraggio di provare a fare qualcosa di diverso rispetto a quello che è stato fatto negli anni passati, un calcio propositivo a prescindere dagli avversari che si andranno ad incontrare di volta in volta. Mi porto dietro alcuni elementi del mio vecchio staff, sono persone di fiducia che lavorano anche più di me e hanno la mia stessa idea di calcio. Tutti i ragazzi che ho avuto alla Fiorentina verrebbero a Pisa a corsa, ma io sono arrivato in una squadra ricca di giocatori forti che voglio conoscere e ai quali voglio chiedere se hanno voglia di provare a fare qualcosa di diverso rispetto agli anni passati. I ragazzi giovani portano entusiasmo, troppi però potrebbero essere anche un problema perché la serie B è un campionato molto difficile. La rosa al momento è molto ampia, andrà sfoltita ed ampliata con nuovi elementi ; con me si azzera tutto, voglio capire chi ha la voglia di creare un qualcosa di importante. Il predestinato ? E’ una definizione che mi piace, da giocatore ho avuto una carriera importante e voglio fare altrettanto da allenatore ; arrivo da quattro anni importanti, non sono un esordiente. In ritiro ci saranno molti calciatori, sarà un lavoro importante per tutti noi. Abbiamo cinque attaccanti importanti, dovrò capire chi è più funzionale a quello che è il mio gioco … Non è facile spiegare quella che è la mia idea di calcio, mi piace la costruzione dal basso ma è un concetto che non deve essere strumentalizzato … posso dire che faremo di tutto per arrivare a fare goal per vincere le partite. Vogliamo determinare il nostro destino, questo è quello che mi sento di dire. Tutti i campionati sono difficili, non solo la serie B … non sono spaventato, se fai le cose per bene la categoria non può essere un problema. Gli obbiettivi ? Non c’è stato un obbiettivo chiaro, ho percepito la voglia di iniziare un nuovo percorso ma ovviamente la mia ambizione è quella massima possibile … non vedo l’ora di conoscere questo pubblico meraviglioso. Seck ? Lo conosco bene e gli voglio bene, ma oggi non alleno più la Primavera della Fiorentina, andrà valutato come tutti gli altri calciatori. La serie B è un campionato molto equilibrato, la classifica è sempre molto corta. De Zerbi ? E’ un mio amico ed è per me una ispirazione, quando ha iniziato aveva già la sua idea ben precisa di proporre calcio ; ovviamente non esiste un copia ed incolla in questo sport, ma Roberto per me è un punto di riferimento. Serve tecnica in questo sport ma serve anche giocare facile e fare tante altre cose, è un lavoro di dettagli ed io sotto questo aspetto sono maniacale ; al momento ti dico che ci servono attaccanti esterni funzionali a quello che sarà il nostro moro di giocare. Arrivo in una piazza molto importante, prometto ai tifosi un impegno maniacale e faremo di tutto per guadagnarci la loro fiducia. Ho un modulo di riferimento, quattro difensori e tre giocatori davanti, ma non sono legato ai numeri, il calcio è cambiato ed adesso ci sono concetti di riferimento più che moduli di riferimento. Si riparte da zero adesso, cosa è successo la scorsa stagione non deve avere più peso ; il lavoro che faremo risponderà a tutte le vostre domande.

H2o

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