- Serie A 2025/2026 Parma Pisa : Le Interviste Ai Protagonisti
- Serie A 2025/2026 Parma Pisa 1 a 0 : I Neroazzurri Sbagliano, Elphege No
- Serie A 2025/2026 Parma Pisa : La Presentazione Del Match
- Leonardo Gabbanini : Prometto Serietà, Guardiamo Al Domani Rispettando L’Oggi
- Serie A 2025/2026 Giornata 33 : Risultati E Classifica
- Pisa SC : E’ Leonardo Gabbanini Il Successore Di Davide Vaira
- Pisa SC : Davide Vaira Non E’ Più Il Direttore Sportivo Dei Neroazzurri
- Serie A 2025/2026 Pisa Genoa : Le Pagelle
- Serie A 2025/2026 Pisa Genoa : Le Interviste Ai Protagonisti
- Serie A 2025/2026 Pisa Genoa 1 a 2 : Anche Il Grifone Fa Festa Alla Cetilar Arena
- Serie A 2025/2026 Pisa Genoa : La Presentazione Del Match
- Mister Hiljemark : Il Mio Ruolo Mi Impone Di Andare Oltre Ai Risultati Negativi
Serie A 2025/2026 Parma Pisa : Le Interviste Ai Protagonisti
- Updated: 26/04/2026
Le interviste ai protagonisti del match fra Parma e Pisa raccolte a fine gara nella sala stampa del Tardini. Interviste Parma Pisa.
Oscar Hiljemark (allenatore Pisa SC)
Ci sono state le occasioni per fare goal ma non lo abbiamo fatto, nel finale ho provato ad inserire giocatori offensivi ma il goal lo abbiamo preso. Non ci sono tante parole da dire, abbiamo preso goal in una situazione dove non è possibile prendere goal. Parlare del futuro adesso è difficile, vedremo come affrontare al meglio le prossime partite ; oggi abbiamo fatto una buona gara ma abbiamo perso, sono dispiaciuto e frustrato. Nel calcio ci sono tanti aspetti che possono fare la differenza, in questo momento la squadra soffre per gli errori commessi e per i risultati negativi che di certo non aiutano come dimostrano le occasioni da goal create davanti al portiere e mai realizzate. Non ho parlato di futuro con il nuovo DS, l’attenzione era rivolta a questa partita e magari la prossima settimana parleremo per pianificare la prossima stagione.
Carlos Cuesta (allenatore Parma)
Sono felice per la città e per i tifosi, la serie A per il Parma non è una cosa scontata ; è stata un’annata difficile ma nelle difficoltà la squadra è cresciuta riuscendo a trasformare alcune partite storte in energia positiva. Questa salvezza è merito di tutte le persone che lavorano per il club, soprattutto i calciatori che hanno tutti dato il proprio massimo per raggiungere l’obbiettivo ; adesso dobbiamo continuare a crescere, abbiamo ancora quattro partite per crescere ancora di più. Vivo il presente, oggi è la festa del club e della città ; mi sono sempre sentito molto onorato di allenare il Parma, qua ho iniziato il mio lavoro come allenatore e sono sempre stato convinto di poter fare bene. Ho cercato di ripagare la fiducia che la società mi ha sempre dimostrato, per me è stato tutto nuovo in un contesto dove non avevo mai lavorato ; mi sono messo a completa disposizione per guadagnare credibilità visto che non ho mai fatto il calciatore e in molti potevano pensare che fossi venuto qua a fare il filosofo della panchina. Ho portato avanti i miei valori mettendo il Parma davanti a tutto, mi sono sempre sentito stimato e protetto ; ci sono stati momenti di difficoltà e di paura ma ho sempre guardato avanti per provare ad ottenere il massimo. Ho messo il mio contributo a disposizione di un gruppo di calciatori fantastico, abbiamo portato avanti il collettivo seguendo sempre la medesima linea e ciò ha creato una bella energia nel gruppo ; gli errori fanno parte della vita e di ogni processo di crescita, la spinta a migliorare costantemente è stato il nostro motore, ho cercato di migliorare in prima persona per migliorare i miei ragazzi. Ogni giorno ho cercato di migliorare la squadra attraverso il lavoro, facendo tesoro degli errori commessi e ce ne sono stati tanti. Il campionato qua è difficilissimo, c’è tanta competizione e per me è stato un master importante ; adesso dobbiamo onorare le quattro partite che ci restano da giocare. Oggi ho fatto le scelte che pensavo giuste per provare a vincere la partita, Bernabé e Strefezza erano stanchi ed ho inserito Elphege per giocare con due attaccanti ; se avessimo preso goal in contropiede tutti avrebbero considerato le mie sostituzioni sbagliate. Crescere ogni giorno deve essere la nostra mentalità, adesso andiamo a Milano a giocare contro l’Inter con la voglia di fare una grande prestazione e di conquistare punti.
Enrico Delprato (difensore Parma)
Volevamo salvarci con maggiore tranquillità rispetto alla passata stagione, ci siamo riusciti nonostante i momenti di difficoltà che abbiamo passato nel corso dell’anno e che ci hanno compattato ancora di più ; questo è un gruppo davvero unito ed il mister ci ha dato una grossa mano, ringrazio poi tutte quelle che persone che lavorano per il club e che non ci hanno fatto mai mancare niente. Festeggiare la salvezza davanti al nostro pubblico è stata la cosa più bella, quest’anno in casa abbiamo spesso faticato e aver vinto oggi è una nota davvero positiva. Cerco sempre di dare il massimo quando scendo in campo, sono il capitano del Parma e qua sto benissimo. Quest’anno con il sacrificio di tutti i ragazzi abbiamo strappato spesso punti importanti, siamo una squadra che si difende bene grazie al sacrificio di tutta la squadra a partire dagli attaccanti ; scendiamo in campo per ottenere i risultati ma nella seconda parte della stagione anche il nostro gioco è migliorato. Elphege ? E’ un ragazzo sveglio che ero sicuro riuscisse a darci una mano, sono contento per lui che ha risolto le ultime due partite ma voglio sottolineare il gran lavoro che anche oggi ha fatto Pellegrino.
Gabriele Piccinini (centrocampista Pisa SC)
Non la stiamo vivendo bene ma non so darti una spiegazione di questa stagione, anche oggi abbiamo fatto bene per settanta minuti ma alla fine abbiamo perso pagando come sempre a caro prezzo una delle pochissime occasioni concesse all’avversario ; adesso c’è da andare tutti i giorni al campo per onorare la maglia ed i tifosi che ci hanno sempre sostenuto e che si meriterebbero una statua. Lo scorso anno di questi tempi tornavamo da Brescia e mancava una settimana alla promozione, se ci penso mi vengono i brividi … buttare via così tutto quello che abbiamo costruito dispiace, adesso c’è da rimboccarci le maniche per riconquistare questo sogno. Il mio futuro ? In questo momento non me ne frega niente, io ho un contratto con il Pisa e in base a quello che vorranno fare prenderemo le dovute decisioni. in cinque anni dalla serie D sono arrivato a giocare in serie A, spero di essere stato un esempio per tutti quei ragazzi che alle prime difficoltà si fermano ; alla fine l’importante è la persona che sei, che può aiutarti a sopperire ad eventuali carenze tecniche.








