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Serie A 2025/2026 Pisa Como : Le Interviste Ai Protagonisti

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Le interviste ai protagonisti del match fra Pisa e Como raccolte a fine gara nella sala stampa della Cetilar Arena. Interviste Pisa Como.

Cesc Fabregas (allenatore Como)

Non parlo di classifica, non se neanche quale sia la nostra posizione attuale … a me interessa che la squadra continui a crescere, che in partite difficili come quella di oggi la squadra trovi la mentalità giusta per trovare la vittoria. Nel primo tempo il Pisa ha speso tantissimo a livello fisico e noi dovevamo trovare la soluzione giusta per far uscire i loro due mediani, ci siamo riusciti abbassando i nostri due centrocampisti e andando maggiormente sugli esterni a cercare gli uno contro uno. Coppola ha fatto una grande partita e nella ripresa con Douvikas ho cercato di limitare le sue progressioni in avanti, andando poi maggiormente sugli esterni perché loro facevano tanta densità in mezzo e facevamo fatica a sfondare. Dobbiamo limitare certi errori, abbiamo preso un calcio di rigore che non c’entrava niente in quel momento e potevamo rischiare di riaprire la partita e magari perdere due punti in maniera assurda. La squadra ha fatto un grandissimo secondo tempo ma possiamo e dobbiamo continuare a crescere. Tutte le squadre hanno fatto fatica a vincere qua a Pisa, i neroazzurri sono una squadra che meritava molto di più a livello di punti ; il nostro ritmo di gioco alla fine è riuscito a rallentare la loro pressione, qua nessuno aveva vinto con un punteggio così ampio. Caqueret e Vojvoda hanno cambiato la partita entrando dalla panchina, il nostro è un gruppo dove tutti i calciatori devono sentirsi importanti, prima me lo dicevano come giocatore ed adesso da allenatore devo essere bravo a farlo capire ai ragazzi. Vincere è difficile, in Italia lo è ancora di più, quindi dico bravi a tutti i miei ragazzi. Sono contento per Douvikas, in questo momento è l’unico attaccante che abbiamo visto che Cerri è destinato a partire in questo mercato di gennaio ; adesso abbiamo sette gare da giocare ogni tre giorni e dobbiamo trovare soluzioni diverse con Baturina, Kuhn e Nico Paz cercando di mantenere elevato il nostro standard di gioco. Siamo una squadra che cerca sempre di fare tutto quello che fa con una intensità clamorosa e con un’alta intensità, la benzina nel nostro serbatoio deve essere sempre al livello massimo per restare altamente competitivi. Quello di oggi è il primo rigore contro che vedo parato e sono contento, Butez ha collezionato un altro clean sheet ed a mio avviso è un portiere molto sottovalutato, si allena sempre benissimo e dà tantissimo alla squadra, ha la predisposizione del campione. Kuhn ? Ha fatto fatica a trovare il ritmo giusto nel primo tempo, nella ripresa con i terzini più alti è andato meglio giocando anche con maggiore coraggio.

Alberto Gilardino (allenatore Pisa SC)

Oggi il passivo finale è stato ampio per quello che la squadra ha dimostrato in campo, abbiamo tenuto bene contro una squadra che lotta per andare in Champions senza soffrire neanche troppo in fase difensiva contro il loro possesso palla e la loro grande qualità tecnica ; dovevamo far meglio sulle occasioni create, se vai in vantaggio sicuramente poteva uscir fuori un’altra partita. Stiamo prendendo diversi goal dal sessantesimo minuto in poi e questo deve farci riflettere, non è mancanza di concentrazione ma dobbiamo sicuramente lavorarci sopra. Tramoni al momento del cambio era incazzato per l’occasione non concretizzata qualche minuto prima, l’ho tolto perché in quel momento aveavo bisogno di un giocatore più fisico ; Marin invece ha subito una distorsione alla caviglia e alla fine l’ho dovuto tirare fuori, con Leris che in quella posizione poteva darmi gamba e velocità. Nzola ha lavorato molto in fase difensiva non sfruttando però le occasioni che abbiamo creato, poteva essere più cinico ; Tramoni ha fatto una buonissima gara e anche lui poteva andare in goal. Nzola deve capire quello che vuol fare nella sua vita calcistica, nelle prossime settimane valuteremo con la società la sua posizione. Il primo goal subito mi ha fatto incazzare, avevamo preparato la partita chiudendo le loro giocate dentro ed invece ci abbiamo subito la rete, serviva sicuramente maggiore attenzione ; dopo aver preso goal è stato tutto più complicato ma dovevamo tenere la partita aperta, cosa che sarebbe accaduta se il calcio di rigore fosse stato trasformato. Il Pisa sta benissimo fisicamente, lo confermano i dati ; è un discorso di attitudine mentale all’interno della partita sul quale dobbiamo fare dei passi in avanti per il girone di ritorno. Sono dispiaciuto perché i ragazzi danno veramente tutto, mi spiace soprattutto per loro e per i nostri tifosi quando non riusciamo a far punti ; bisogna mantenere la fiducia altissima, oggi avevamo diverse assenze alle quali si sono aggiunti Calabresi e Meister per cui le scelte sono state praticamente obbligate. E’ arrivato Dusosinmi, mi auguro di averlo a disposizione il prima possibile ; con la società stiamo facendo valutazioni anche negli altri reparti, non è semplice nel mercato di gennaio trovare giocatori che vogliono venire a Pisa per lottare insieme a noi per raggiungere il nostro obbiettivo. Fuori casa andiamo in goal con maggiore frequenza, è in casa il nostro problema nonostante riusciamo a creare diverse occasioni da rete ; ci sono difetti da limare ovviamente ma la squadra è sempre stata propositiva contro qualunque avversario. Ho bisogno di gente collegata e che vuole mettersi in discussione al centodieci per cento per il girone di ritorno e di questo ne parlerò con la società, su Nzola ripeto che faremo delle valutazioni nelle prossime settimane. Valutiamo dove possa essere migliorata questa squadra ma a gennaio non è semplice considerando pure qual è la nostra situazione, Durosinmi ci ha stupito per la gran voglia dimostrata di venire a Pisa ed è chiaro che dobbiamo trovare questi profili vogliosi di darci una mano. Albiol, Stengs e Cuadrado saranno fuori per diverso tempo, Vural ha avuto una ricaduta sul problema al ginocchio ma spero che il suo recupero sia più veloce.

Gabriele Piccinini (centrocampista Pisa SC)

Non ho parole, il livello del Como è altissimo, hanno messo al novantesimo un calciatore come Sergi Roberto e per settanta minuti li abbiamo messi in difficoltà per poi subire goal al loro primo tiro in porta … ci siamo creati un sogno l’anno scorso che dobbiamo difendere con le unghie e con i denti, vedere la delusione negli occhi dei miei compagni è un qualcosa che mi fa male, giochiamo alla pari con top team ma portiamo a casa zero. Si riparte da noi, siamo un gruppo fantastico e siamo i primi a starci male per questa situazione ; in casa stiamo facendo settanta minuti ottimi contro le grandi squadre ma poi prendiamo goal e perdiamo le distanze e la fiducia. Sono sicuro che faremo un grande girone di ritorno a partire da Udine, andandoci a prendere quei punti lasciati finora per strada. Sono incavolato nero perché facciamo sempre la prestazione creandola dagli allenamenti, non è facile da spiegare questa situazione perché so tutto quello che facciamo durante la settimana ; purtroppo non basta, se vogliamo restare in serie A dobbiamo in qualche modo vincere sei o sette partite. Il tempo passa e si cresce, non sono un leader di questo spogliatoio ma sicuramente sono molto più responsabilizzato ; avessimo fatto venti partite del cavolo vi avrei detto che purtroppo la realtà è questa ma nessuno ci ha mai messo sotto, già da domani dobbiamo trovare ciò che ci manca per andare a vincere ad Udine. Faccio i miei complimenti a Coppola per la prestazione, non era facile giocare così dopo un’assenza così lunga. Nessun problema Arena, l’Arena è il nostro fortino, la Curva ci trascina sempre, secondo me basta poco come poco era bastato nel match contro la Cremonese ; chiedo ai tifosi di starci vicino perché sono la nostra linfa ed in qualche modo dobbiamo uscire da questa situazione. La qualità offensiva non manca perché arriviamo sempre a creare occasioni da rete, lo scorso anno ci sbatteva la palla addosso e facevamo goal anche in partite dove facevamo fatica … avessimo avuto un po’ più di fortuna staremmo qua a fare altri discorsi … ma sono sicuro che tutti insieme ce la faremo.

Francesco Coppola (difensore Pisa SC)

Una grande emozione per me fare la prima partita in serie A specialmente in questo stadio, c’è amarezza per il risultato finale ma lavoreremo per rifarci immediatamente. Ho saputo che avrei giocato prima della riunione tecnica, mi sentivo pronto per giocare. Ringrazio mister Fabregas per i complimenti ricevuti. L’infortunio che mi è capitato ad inizio estate sicuramente mi ha tolto qualcosa soprattutto nella fase del ritiro, con il passare dei mesi la mia gamba ha recuperato ed adesso mi sento bene ed ho risposto bene in campo quest’oggi, spero di dare il mio contributo nelle prossime partite.

Jean Butez (portiere Como)

E’ difficile per noi giocare questo tipo di partite con un ritmo non costante, è stato importante realizzare il primo goal perché poi abbiamo avuto più spazio per fare il nostro gioco e realizzare le altre due reti. Il calcio di rigore parato ? Avevamo lavorato al video con lo staff ed avevamo studiato Nzola, è grazie a questo lavoro che ho potuto neutralizzare il penalty. Siamo tutti felici di lavorare con mister Fabregas e con il suo staff, abbiamo imparato tanto e vogliamo imparare ancora di più. Io un portiere sottovalutato ? La mia carriera è sempre stata in ascesa e voglio continuare a crescere ancora, per me il Como è stata la scelta giusta perché è un processo di crescita comune. Vogliamo arrivare al top, adesso ci saranno tante partite difficili e molto ravvicinate, puntiamo sempre in alto ma sappiamo che ci saranno delle difficoltà a partire dalle due prossime gare casalinghe contro Bologna e Milan.

H2o

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