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Serie A 2025/2026 Inter Pisa : Le Interviste Ai Protagonisti
- Updated: 24/01/2026
Le interviste ai protagonisti del match fra Inter e Pisa raccolte a fine gara nella sala stampa del Meazza. Interviste Inter Pisa.
Ange-Yoan Bonny (attaccante Inter)
All’inizio è stato difficile, poi abbiamo avuto la giusta reazione da squadra forte quale siamo, è andata bene e siamo contenti. Pazza Inter ? Diciamo di sì, l’abbiamo rimontata in otto minuti riuscendo a colpire al momento giusto. Per me è il primo anno all’Inter, nel nostro spogliatoio ci sono tanti campioni che vogliono vincere tutto, speriamo di riuscirci. Sto cercando di imparare dai grandi campioni che sono qua nell’Inter, ho trovato un grande aiuto nel mio connazionale Thuram e tutto sta procedendo per il meglio.
Alberto Gilardino (allenatore Pisa SC)
E’ difficile commentare questa partita, una serata amara nonostante fossimo partiti bene riuscendo ad andare sul 2 a 0 contro una squadra fortissima come l’Inter ; il loro calcio di rigore ha cambiato l’inerzia della partita e poi c’è il rimpianto del colpo di testa di Canestrelli che poteva portarci al pareggio. Nella ripresa tanta Inter e poco Pisa, ci dispiace per tutti i nostri tifosi ma non dobbiamo dimenticare il percorso fatto da questa squadra. Abbiamo commesso troppi errori contro una grande squadra, diciamo che non ci meritavamo questo passivo per quanto fatto vedere nel primo tempo. Il 3 a 2 dell’Inter nel recupero del primo tempo è stata una bella botta a livello psicologico, nell’intervallo ho cercato di scuotere la squadra provando a far capire loro che anche sul 3 a 2 ci potevano essere i margini per pareggiarla ed invece abbiamo iniziato a pensare un po’ troppo singolarmente. Mi assumo la responsabilità delle sostituzioni, pensavo che i subentrati potessero dare qualcosa in più ma così non è stato ad eccezione di Piccinini che è entrato bene in partita. Marin l’ho sostituito perché era ammonito, Akinsanmiro al posto di Tramoni l’avevo pensata perché avevo bisogno di maggior forza in mezzo al campo ma è un cambio che non ha sortito gli effetti desiderati. Caracciolo è il nostro capitano ma volevo dare continuità alla linea difensiva dopo la prestazione contro l’Atalanta, con Antonio ho un rapporto speciale e ci saranno ancora tante partite da disputare. Meister ? Non conosciamo ancora l’entità del suo infortunio, è un ragazzo discontinuo che ha tanti margini di miglioramento ma adesso abbiamo bisogno di certezze e quindi spero di averlo al cento per cento contro il Sassuolo sabato prossimo. Con la società parliamo quotidianamente, nell’ultima settimana di mercato dobbiamo individuare con precisione quei profili necessari per rinforzare la rosa ; sono arrivati già tre giocatori che ancora non sono al cento per cento della condizione fisica, sarà compito mio inserirli passo dopo passo nel miglior contesto possibile. Il mercato di gennaio non è mai semplice, in Italia è difficilissimo trovare profili adeguati e quindi la società è andata all’estero prendendo calciatori che hanno già una storia come Durosinmi e Loyola ed un ragazzo di prospettiva come Bozhinov. Sarà compito mio far ripartire la squadra dopo questa serata, ringrazio tutti i nostri tifosi per l’enorme affetto che hanno portato qua a San Siro e andar via con un passivo così pesante ci lascia tanta amarezza ; dobbiamo trasformare questa rabbia in energia positiva per arrivare carichi alla partita contro il Sassuolo.
Stefano Moreo (attaccante Pisa SC)
Il calcio di rigore ha cambiato la partita, caricando l’Inter e mettendoci un po’ di paura addosso ; abbiamo messo troppa poca pressione sui loro centrocampisti che arrivavano troppo facilmente al limite della nostra area di rigore, poi loro sono una squadra forte e quei tre goal presi a fine primo tempo ci hanno dato una bella botta. Nel secondo tempo a un certo punto abbiamo proprio mollato e questo non ce lo possiamo permettere, dovevamo provare a portarla fino alla fine sul 3 a 2 cercando qualche occasione nel finale ed invece abbiamo preso troppi contropiedi e l’Inter poteva fare molti più goal. Dispiace, forse il passivo finale è troppo pesante per quello che abbiamo fatto vedere in campo. Dobbiamo far capire ai più giovani che si deve fare tutto il possibile per mantenere questa categoria, in campo bisogna andare a tremila e questa per noi è un’occasione troppo importante per buttarla via ; adesso dobbiamo pensare soltanto al Sassuolo cancellando questa serata. Mister Gilardino mi sta dando tanto come del resto tutti gli allenatori che ho avuto in carriera, stasera ho avuto le mie occasioni e sono stato bravo a sfruttarle anche se prevale la delusione per il risultato finale. I nostri tifosi sono stati incredibili come sempre, dispiace aver dato loro questo brutto risultato. Siamo un gruppo molto forte e molto unito, non erano mai capitate situazioni simili ma quando giochi a San Siro devi bruciare il campo : ci sta perdere qua ma così è un po’ troppo. Dovevamo rientrare in campo nella ripresa restando compatti ed invece abbiamo preso troppi contropiedi … arriveranno sicuramente altri rinforzi, alcuni giocatori sono già arrivati, ci proveremo fino alla fine. Sul primo goal ho visto la palla arrivare ed ho tirato, fortunatamente la palla è entrata ; sul secondo goal quasi non ci credevo, mi sono caricato ed ho pensato che forse ne avrei fatto anche un altro ma magari era troppo …
Cristian Chivu (allenatore Inter)
Il cambio di Dimarco è relativo ad una mia lettura riguardante l’attacco al loro blocco basso, sullo 0 a 2 avevamo bisogno di più qualità sulla corsia sinistra dove attaccavamo spesso. Difendo Luis Henrique perché è un nostro patrimonio nonostante quello che si dice su di lui e nonostante il rumore di San Siro, se un ragazzo è in difficoltà bisogna sostenerlo perché fa parte di questo gruppo meraviglioso. Gli errori ci saranno sempre ma sono mia responsabilità, come lo è stato l’errore di Sommer al quale chiedo sempre di non buttare via il pallone ; ringrazio il secondo anello verde che a inizio ripresa ha dedicato un coro al nostro portiere capendo perfettamente il momento, incitare quando va tutto bene sarebbe troppo facile. La testa fa sempre la differenza, sono arrivati due episodi che ci hanno messo in difficoltà ma la nostra reazione è stata quella di una grande squadra ; le partite durano cento minuti, so come i ragazzi lavorano e so che questa squadra negli ultimi due mesi è cresciuta molto soprattutto a livello mentale. Mi fido dei miei ragazzi, oggi hanno marciato su quello che era il nostro piano gara, forse la potevamo chiudere prima ma alla fine è arrivata una vittoria che regala tanta fiducia e tanta autostima per il futuro. Mi prendo la convinzione dei miei ragazzi nonostante il rumore che c’è in giro, dei nemici ma anche degli amici … prosegue il nostro sogno di essere competitivi, mi godo una squadra matura che sta chiudendo qualche cicatrice del passato e che sta capendo l’importanza di questa stagione. Si lavora, si suda e si sogna con la consapevolezza che per raggiungere i nostri sogni si deve far fatica. La società conosce bene quelle che sono le mie idee, spero che questa finestra di mercato si chiuda il prima possibile perché non ce la faccio più a sentire i soliti discorsi … Abbiamo raggiunto 52 punti in classifica e non era facile considerando come era iniziata questa stagione, andiamo avanti nonostante qualche critica di troppo grazie al nostro lavoro cercando di dare continuità a quanto di buono stiamo facendo.








