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Serie A 2025/2026 Inter Pisa 6 a 2 : Moreo Illude, Poi Si Scatena La Beneamata

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Serie A 2025/2026 – Giornata 22

Milano, stadio “Giuseppe Meazza” – venerdì 23 gennaio 2026, ore 20.45

Nel più classico dei testacoda il Pisa arriva a Milano per affrontare l’Inter capolista della serie A, un match sulla carta dall’esito scontato ma sovente le storie più belle da raccontare riguardano quelle gare che sembrano essere senza storia. Mai dire mai.

Queste le scelte di formazione iniziali del tecnico dei padroni di casa Cristian Chivu :

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Questa invece la risposta dell’allenatore della compagine ospite Alberto Gilardino :

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Arbitra il match il signor Marcenaro di Genova, gli assistenti sono Mokhtar e Yoshikawa ; al VAR c’è Gariglio, assistente VAR Massa.

LA CRONACA

Ci prova subito Esposito con una girata di prima intenzione da posizione interessante, pallone che termina sul fondo ; la risposta del Pisa è di quelle che fa male perché Sommer pasticcia con i piedi e consegna il pallone a Moreo che dai trenta metri si inventa un lob di prima intenzione che deposita la sfera nella porta rimasta sguarnita. Ci vuole poi un grande intervento in chiusura di Canestrelli per murare la conclusione a botta sicura di de Vrij che era stato liberato al tiro dai sedici metri da un ottimo lavoro di Esposito.

Inter in forcing : sfondamento per vie centrali di Bisseck e rasoiata mancina con il pallone che fa la barba al montante alla sinistra di Scuffet ; ma ancora una volta quando il Pisa si porta in avanti per l’Inter sono dolori visto che il corner ben eseguito da Tramoni viene incornato alla perfezione da Moreo che incenerisce Sommer sul suo palo. Non ci stanno ovviamente i padroni di casa : un cross radente di Sucic non viene raccolto da Lautaro Martinez a pochi passi dalla linea di porta ospite per una questione di centimetri.

Mister Chivu toglie Luis Henrique ed inserisce Dimarco e l’esterno della Nazionale è subito protagonista costringendo Scuffet all’intervento miracoloso, sul proseguimento dell’azione la sfera arriva a Zielinski che prova la conclusione trovando sulla traiettoria il braccio di Tramoni e per il signor Marcenaro è calcio di rigore in favore dei padroni di casa : dal dischetto va Zielinski che la mette all’incrocio dei pali dove Scuffet non può proprio arrivare.

Palla al centro e l’Inter la pareggia : dalla sinistra Dimarco pennella un cross perfetto sul quale irrompe Lautaro Martinez che con un colpo di testa all’angolino non lascia scampo a Scuffet. Nel frattempo mister Gilardino era stato costretto a sostituire Meister – che aveva accusato problemi al ginocchio – con Durosinmi ma la Beneamata non è paga del pareggio e nei minuti di recupero del primo tempo trova pure la rete del vantaggio con Esposito bravissimo ad anticipare Canestrelli con un colpo di testa perentorio sul bel cross dalla sinistra di Bastoni.

La ripresa inizia con Akinsanmiro e Piccinini in campo al posto di Tramoni e Marin e con l’Inter che va vicina al quarto goal con il colpo di testa di Esposito, la sfera termina sul fondo non di molto ; Esposito che poi ci prova con un mancino di prima intenzione che esalta i riflessi di Scuffet, poi nuovamente bravo ad opporsi alla rasoiata di Dimarco. Insistono i padroni di casa con il nuovo entrato Thuram ed ancora una volta è provvidenziale Scuffet a respingere la conclusione dell’attaccante francese, sulla ribattuta si avventa Dimarco che va al tiro a botta sicura ma Calabresi salva la propria porta dalla capitolazione con l’aiuto del palo.

Continua a provarci la Beneamata con le conclusioni dalla media distanza di Carlos Augusto prima e di Mkhitaryan poi che terminano entrambe alte sopra la traversa della porta ospite ; mister Gilardino getta nella mischia anche Lorran e Leris (fuori Aebischer ed Angori) ma è ancora una volta l’Inter ad andare vicina al goal con la conclusione di prima intenzione di Carlos Augusto che fa la barba all’incrocio dei pali alla destra di Scuffet.

Il destro di Leris è troppo centrale per far male a Sommer, molto più pericoloso il colpo di testa di Canestrelli con la sfera che non inquadra la porta difesa da Sommer per una questione di centimetri ; dall’altra parte è de Vrij che prova a risolvere una mischia in area di rigore ospite ma Scuffet fa buona guardia. Ci prova poi Thuram ma il suo destro da buona posizione non inquadra il bersaglio grosso.

Bersaglio grosso che invece trova alla perfezione Dimarco con una perfetta conclusione mancina di prima intenzione che premia alla perfezione il bel suggerimento di Thuram, pallone che bacia entrambi i pali prima di terminare alle spalle di Scuffet. E’ sostanzialmente la pietra tombale sulla partita, ancora più chiusa dal neo entrato Bonny che al termine di una travolgente azione personale buca imparabilmente Scuffet con una velenosa rasoiata mancina.

C’è ancora tempo per il salvataggio sulla linea di Touré che evita al Pisa un passivo ancora maggiore, prima però che Mkhitaryan con un colpo di testa da zero metro renda il punteggio addirittura tennistico in favore dell’Inter. Il triplice fischio del signor Marcenaro decreta la vittoria della squadra più forte d’Italia ; per gli uomini di mister Gilardino la consolazione di aver comunque spaventato la capolista della serie A.

Il Tabellino

INTER. Sommer, de Vrij, Zielinski, Sucic (61′ Barella), Lautaro Martinez (80′ Bonny), Luis Henrique (34′ Dimarco), Mkhitaryan, Carlos Augusto (80′ Akanji), Bisseck, Esposito (61′ Thuram), Bastoni. Allenatore Chivu. A disposizione : Di Gennaro, Josep Martinez, Acerbi, Frattesi, Diouf, Darmian, Cocchi, Bovo.

PISA. Scuffet, Angori (69′ Leris), Canestrelli, Marin (46′ Akinsanmiro), Meister (40′ Durosinmi), Tramoni (46′ Piccinini), Touré, Aebischer (69′ Lorran), Coppola, Moreo, Calabresi. Allenatore Gilardino. A disposizione : Nicolas, Guizzo, Bozhinov, Caracciolo, Højholt, Buffon, Esteves, Loyola.

ARBITRO. Marcenaro di Genova.

ASSISTENTI. Mokhtar (Lecce) – Yoshikawa (Roma 1).

IV UFFICIALE. Ayroldi di Molfetta.

VAR. Gariglio di Pinerolo.

AVAR. Massa di Imperia.

GOAL. 11′ Moreo, 23′ Moreo, 39′ Zielinski RIG, 41′ Lautaro Martinez, 45+2′ Esposito, 82′ Dimarco, 86′ Bonny, 93′ Mkhitaryan.

AMMONITI. Marin, Lautaro Martinez, Calabresi, Akinsanmiro, Barella.

ANGOLI. 7 – 5.

RECUPERI. 4′ – 4′.

H2o

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