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Serie A 2025/2026 Como Pisa : Le Interviste Ai Protagonisti

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Le interviste ai protagonisti del match fra Como e Pisa raccolte a fine gara nella sala stampa del Sinigaglia. Interviste Como Pisa.

Oscar Hiljemark (allenatore Pisa SC)

Abbiamo perso contro una squadra fra le più forti in italia in questo momento, all’inizio della partita abbiamo regalato due goal e da lì in poi la gara è diventata impossibile per noi contro una squadra che va molto forte. In questo momento il Como è molto più forte del Pisa, hanno la seconda difesa del campionato e noi abbiamo sbagliato diversi momenti della gara ; da domani però dobbiamo pensare alla prossima partita. Non mi piace questo risultato, come non mi sono piaciute tante cose all’interno della partita, ma adesso dobbiamo pensare alla prossima gara. Le stesse domande che mi fate oggi le avete fatte anche dopo la gara contro la Juventus e poi contro il Cagliari abbiamo fatto una grande partita ; il match contro il Como ormai è passato e dobbiamo lavorare bene per preparare il match contro il Torino.

Martin Baturina (attaccante Como)

Un giocatore vuole sempre partire dall’inizio ma oggi il mister ha deciso di fare alcuni cambi nella squadra, sono contentissimo per la vittoria e per il contributo che ho dato ai miei compagni ; adesso posso andare in Nazionale con il sorriso. Il mio obbiettivo è dimostrare le mie qualità ed aiutare la squadra con i miei goal e con le mie prestazioni, tutti i giocatori del Como sono importanti e questa credo sia la nostra forza. Sono arrivato in un campionato diverso ed ho lavorato tantissimo per adattarmi al calcio italiano, sto migliorando con il passare dei mesi. Un giocatore vuole sempre essere protagonista in una Nazionale che giocherà i Mondiali, per me qua all’inizio non è stato semplice ma ho sempre creduto nelle mie qualità ed adesso si vedono i frutti del lavoro che ho fatto.

Malthe Højholt (centrocampista Pisa SC)

Sapevamo che sarebbe stata una partita molto diversa rispetto a quella contro il Cagliari, venivamo da una settimana positiva e pensavamo di poter mettere in difficoltà il Como, invece la partita è andata in maniera differente rispetto a come l’avevamo preparata ed il punteggio finale è stato molto pesante. Oggi per noi è molto dura ma da domani analizzeremo cosa non ha funzionato contro il Como, ripartendo dal voler correggere gli errori commessi in questa partita per preparare bene le prossime gare che per noi saranno molto importanti. Quando perdi 5 a 0 è difficile trovare cose positive all’interno della partita, eravamo partiti per metterli in difficoltà in mezzo al campo ma il goal iniziale ha complicato le cose … è stata una giornata dura e sta a noi capire cosa non ha funzionato. Sappiamo che la situazione è molto difficile, ci sono ancora molte partite da giocare al meglio per la società e per il club e cercheremo di vincerne il più possibile. I nostri tifosi ci seguono sempre, nelle vittorie come nelle sconfitte, ma non so quanto la loro assenza oggi abbia pesato sul risultato finale ; stesso discorso per la vittoria di ieri della Cremonese, adesso il nostro obbiettivo deve essere quello di vincere il maggior numero possibile di partite.

Cesc Fabregas (allenatore Como)

Il divertimento in questo sport è una parola chiave, oggi i calciatori hanno una pressione addosso incredibile anche per colpa dei social ed invece i miei ragazzi devono divertirsi in campo quando riescono a competere bene contro ogni avversario ; dobbiamo continuare così, viviamo in un contesto dove per fortuna è possibile farlo perché ce lo permette la società e perché c’è un allenatore che è responsabile di tutto e che è disposto a mangiare merda per far sì che i ragazzi possano esprimersi liberamente in campo. Oggi era importante perché volevamo dedicare la vittoria al nostro patron Hartono, è grazie a lui ed alla sua famiglia se il Como sta vivendo questo momento importante. Essere la miglior difesa è un dato che vale fino a un certo punto, serve continuità partita dopo partita. Ramon ? Non stava bene e non l’abbiamo voluto rischiare, oltretutto molti ragazzi andranno in Nazionale ed abbiamo deciso di non prendere rischi inutili. Rodriguez ? Ha subito un colpo all’inizio e si vedeva che non stava bene, poi ha preso un’altra botta ed ho deciso di cambiarlo. Diao ha fatto una gara importante, lo scorso anno quando è arrivato ha cambiato la stagione della squadra e quest’anno ha sofferto molto per via dell’infortunio, per lui non è stato facile ma adesso sta crescendo e sono molto contento che finalmente possa giocare ; anche perché per questo finale di campionato abbiamo bisogno di tutti. La sosta ? Due settimane passeranno velocemente, rimarranno qua una decina di calciatori mentre gli altri andranno nelle rispettive Nazionali e per un giocatore è motivo di orgoglio e di felicità. Prepareremo bene la gara di Udine perché vogliamo vincere anche in Friuli, spero che tutti i ragazzi tornino sani dagli impegni in Nazionale ; sono tutti calciatori giovani che vogliono giocare sempre, nel club o in Nazionale fa poca differenza.

H2o

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