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Mister Hiljemark : Lavoro Tutti I Giorni Per Migliorare La Squadra
- Updated: 03/04/2026
A due giorni dalla sfida di Pasqua contro il Torino parla mister Oscar Hiljemark nella sala stampa “Passaponti ” della Cetilar Arena ; contro i granata inizia il rettilineo finale di un campionato che per i neroazzurri è stato particolarmente avaro di soddisfazioni, la speranza è che nella coda possa essere trovato qualcosa di diverso rispetto a quanto visto finora. Conferenza Stampa Oscar Hiljemark.
Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni del tecnico svedese.
I ragazzi tornati dalle Nazionali stanno bene e sono convocabili ; dopo il 5 a 0 subito a Como abbiamo parlato insieme e dopo siamo andati forte in avanti perché è l’unica cosa da fare, la sosta ci ha fatto bene perché ci siamo allenati molto ed ho visto il gruppo molto carico per la partita di domenica.
Il Torino è una squadra forte, hanno cambiato l’allenatore e con lui hanno fatto bene, hanno molta fisicità è noi ci siamo preparati per fronteggiarli al meglio ; tutte le partite sono importanti compresa quella contro il Toro ed io voglio fare una bella prestazione e vedere una reazione come quella avuta con il Cagliari dopo la sconfitta contro la Juventus.
Le mie scelte le vedrete domenica, Scuffet è convocabile e sono molto contento per questo ; Marin non sarà della partita come Durosinmi, Denoon e Vural mentre tutti gli altri stanno bene e saranno valutati nell’ultimo allenamento di domani.
Sono contento per la qualificazione della Svezia ai Mondiali e mi dispiace per l’Italia perché il Mondiale è una festa ; la Svezia aveva fatto due punti nel girone di qualificazione, il regolamento ha dato una mano e l’occasione è stata sfruttata al meglio, spero possa essere di buon auspicio anche per noi per quel che riguarda le prossime partite.
Siamo nel periodo finale della stagione ed i nostri allenamenti sono diversi rispetto a quelli dello staff precedente, durante la sosta abbiamo lavorato su come uscire con la palla e creare la superiorità numerica oltre che sulla fase difensiva che deve essere migliorata, siamo insieme da poche settimane ed è chiaro che il lavoro è diverso rispetto a quello di un’intera stagione.
Il percorso fissato è quello che conta, i principi di gioco dai calciatori devono essere appresi a poco a poco ed è chiaro che la situazione attuale di classifica non aiuta perché in questo momento servono i punti ; abbiamo lavorato durante la sosta in linea generale ma anche in ottica della gara contro il Torino.
Se giochi con Tramoni in attacco è una cosa, se giochi con Tramoni a centrocampo è un’altra cosa ; la scelta che farò non ve la dico ma ci stiamo preparando molto per migliorare le cose che nelle partite precedenti non hanno funzionato, a nessuno piace perdere come abbiamo perso a Como ed il nostro lavoro deve essere orientato a non prendere troppi goal, già contro il Torino voglio vedere un atteggiamento diverso in campo.
Una squadra che prova a giocare è normale che possa subire diverse transizioni durante una partita e questo è un dato che varia da avversario ad avversario ; abbiamo lavorato per sfruttare quelli che possono essere i punti deboli del Torino.
La pressione è importante perché nel calcio tutti vogliono vincere, io sono venuto qua per un percorso lungo ma anche per lavorare in modo da crescere subito e conquistare immediatamente i punti perché dopo una vittoria si lavora sicuramente meglio ; io mi concentro sempre sulle cose sulle quali lavorare e sugli aspetti da dover migliorare a prescindere da quelli che sono i risultati delle partite, alleno pensando al futuro del Pisa.
Tutti gli allenatori vorrebbero che la squadra partisse forte in ogni partita, a volte ci riesci ed a volte no … è chiaro che le partite cambiano se all’inizio fai goal o se invece lo subisci, lo abbiamo visto sia contro il Cagliari che contro il Como in un senso e nell’altro. Speriamo contro il Torino di partire forte come contro il Cagliari.
L’obbiettivo è provare a conquistare la salvezza perché è un obbiettivo ancora possibile, poi in campo conta la prestazione perché quando giochi bene hai più possibilità di vincere rispetto a quando giochi male ; io sono molto contento di quello che ha fatto la squadra da quando sono arrivato, lavoro ogni giorno per provare a migliorare la squadra.
Il centro sportivo cambia tante cose per il club, tanti aspetti della vita della squadra possono migliorare, può nascere un gruppo di lavoro non solo per quel che concerne la squadra ma per tutta la gente che lavora per il Pisa ; negli altri paesi europei le squadre hanno centri sportivi grandissimi dove anche la Primavera può lavorare a contatto con la prima squadra. È uno step di crescita importante, sia per il Pisa che per il calcio italiano.
Le transizioni nel calcio in questo momento sono molto importanti, quando riusciamo ad essere compatti è molto difficile giocare contro di noi, poi è normale che se perdi la palla in zone del campo pericolose puoi andare in difficoltà perché ti esponi all’uno contro uno come ci è successo a Como. Nel calcio gli errori individuali sono all’ordine del giorno ma ai ragazzi chiedo di fare bene la fase preventiva e la riaggressione del pallone, nessuno ci ha mai tirato in porta venti volte a partita.








