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Confermati i Domiciliari per Covarelli e Pomponi
- Updated: 23/04/2014
Arresti domiciliari confermati per Leonardo Covarelli e Luca Pomponi, gli ex presidenti del Pisa Calcio: ad evidenziarlo è ilTirreno, che spiega anche che i due sono coinvolti, con altre quattro persone, in un’indagine sul riciclaggio di soldi provenienti da una maxi-bancarotta.
L’altra novità è che l’inchiesta si divide in due tronconi tra Perugia e Roma. Di sicuro non più a Napoli, dove tutto ebbe inizio a livello di investigazioni a cura della Direzione distrettuale antimafia. È stato infatti il Tribunale del Riesame della città partenopea a dichiarare la propria incompetenza territoriale nell’inchiesta che ruota attorno all’acquisto di quote della clinica Ruesch e al giro di soldi che dall’estero rientravano in Italia in modo ritenuto illecito. Soldi che provenivano dal fallimento della San Pio Sas (ramo alberghiero) e il cui utilizzo ha portato agli arresti domiciliari Leonardo Covarelli, 49 anni, perugino, e Dino De Megni, in passato direttore tecnico del Pisa Calcio, oltre a Cristina Lo Sole, Luca Pomponi, 41 anni, romano, presidente nerazzurro dopo Covarelli, Antonio Aceti e Umberto Previti Flesca.
Secondo i giudici napoletani il tribunale di Perugia deve decidere su Covarelli e De Megni e quello di Roma sugli altri indagati, tra i quali Pomponi. Si allungano così i tempi per consentire ai Tribunali del Riesame di Perugia e Roma di valutare i ricorsi degli arrestati contro la misura cautelare dei domiciliari che durano dal 28 marzo.
Fonte tuttolegapro.com



