Il Pisa Siamo Noi

Serie A 2025/2026 Pisa Milan : Le Pagelle

FotoGrid_20260210_215638934

TifoPisa_Logo

La giocata da campione di Modric nei minuti finali permette al Diavolo di espugnare la Cetilar Arena al cospetto di un Pisa compatto e ben messo in campo ma che ancora una volta paga a carissimo prezzo i pochi errori commessi nell’arco dei novanta minuti di gioco ; esordio casalingo amaro per mister Hiljemark a dieci giorni dal derby contro la Fiorentina. Pagelle Pisa Milan.

Nicolas 6. Assolutamente incolpevole in occasione dei due goal del Milan e per il resto mai chiamato davvero in causa dagli avanti rossoneri ; sul calcio di rigore fallito da Fullkrug è bravo a restare in piedi fino all’ultimo istante forzando per certi versi l’errore del centravanti tedesco.

Bozhinov 5. Continua ad essere in generale troppo irruento negli interventi e assai rivedibile quando deve giocare il pallone in avanti piuttosto che allegerirlo verso i compagni della difesa ; sul goal di Loftus-Cheek è completamente fuori posizione, su quello di Madrid perde il duello con l’autore della sponda Ricci.

Angori 5. Male in entrambe le fasi di gioco : lascia troppo spazio ad Athekame per crossare in occasione del goal di Loftus-Cheek e quando si spinge in avanti non riesce mai a mettere un cross interessante nell’area di rigore ospite. Il calcio di punizione al minuto 92 gettato malamente alle ortiche è la fotografia della sua partita. Serataccia.

Caracciolo 5,5. Il Milan non fa poi chissà cosa dalle parti di Nicolas ma i posizionamenti in occasione delle reti che decidono la contesa sono assai rivedibili ; un paio di sbavature che il Diavolo puntualmente punisce, non riesce a leggere in anticipo l’inserimento vincente di Modric.

Canestrelli 5,5. Fuori posizione e quindi in ritardo sull’inserimento di Modric nell’episodio che decide il match, assai impreciso nei lanci dalle retrovie.

Tramoni 5. Altra prova incolore del giocatore corso, non si accende praticamente mai confermando le difficoltà incontrate da inizio stagione.

Touré 6. Quando finisce la benzina il Milan inizia a prendere campo ma per sessanta minuti è fra i migliori in casa neroazzurra : Bartesaghi disinnescato e tanta fisicità che dà fastidio alla catena mancina dei rossoneri. Cala però vistosamente alla distanza e la sensazione è che dovesse esser tirato fuori prima del minuto 86.

Aebischer 5. Vero è che davanti aveva campioni del calibro di Modric e Rabiot ma è davvero troppo lento, di gambe e di pensiero ; inoltre permette a Loftus-Cheek di saltare indisturbato a pochi passi da Nicolas in occasione del primo vantaggio della compagine ospite. E’ però uno di quelli spremuti maggiormente nel corso di questo campionato, giova ricordarlo.

Moreo 6. Si sbatte da par suo in ogni zona del campo, manda in porta Stojilkovic con un perfetto filtrante e a contrasto con Gabbia riesce a fare la sponda giusta per Loyola. Imprescindibile.

Loyola 7. Il cileno è davvero un bel peperino in mezzo al campo : corre, mena, prova a giocare il pallone anche attraverso giocate non semplici, recupera palloni, fa il difensore aggiunto e non contento fa pure goal con un inserimento perfetto che premia la sponda di Moreo. Mezzo voto in meno per l’intervento troppo irruento su Pavlovic che determina un sacrosanto rigore in favore del Milan che poi Fullkrug non riuscirà a trasformare.

Stojilkovic 5,5. Fare il centravanti di riferimento in un Pisa che prova soprattutto a non prenderle non è compito agevole, l’ex Cracovia si impegna ma ad eccezione del cross che origina la rete di Loyola combina ben poco dalle parti di Maignan.

Iling-Junior 6,5. Buon impatto sul match quello dell’ex West Bromwich che sulla corsia mancina porta corsa e qualità, alternando spunti offensivi interessanti ad una buona tenuta difensiva ; un potenziale titolare per questa parte finale della stagione.

Akinsanmiro 5,5. Non riesce a ripetere i fasti che avevano preceduto l’infortunio alla spalla e la partenza per la Coppa d’Africa, si limita a guardare le spalle a Loyola che in mezzo al campo è una sorta di factotum.

Leris S.V.

Piccinini S.V.

Durosinmi S.V.

Hiljemark 6. Il suo Pisa tiene bene il campo al cospetto di un avversario molto forte ma paga assai cari gli unici errori commessi in fase difensiva mentre in fase offensiva sono davvero pochi gli squilli dalle parti di Maignan ; desta qualche dubbio la tempistica delle ultime sostituzioni considerando che qualcuno dei suoi giocatori sembrava aver finito la benzina già prima del capolavoro di Modric, invece si è deciso di metter mano alla panchina al minuto 86 con la situazione ormai praticamente compromessa. Preferisce Stojilkovic a Durosinmi al quale concede solamente i minuti di recupero : è una mossa che non paga a sufficienza. Come già asserito la scorsa settimana avrebbe bisogno di quel tempo che il Pisa purtroppo non può più avere a causa di una situazione di classifica che ovviamente esula dalle responsabilità del tecnico svedese.

H2o

Condividi questo articolo:
Facebook Twitter Email

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>