
Inizia con un pareggio il girone di ritorno del Pisa : ad Udine i neroazzurri passano in vantaggio ma vengono ribaltati dai bianconeri friulani riuscendo poi nella ripresa a riequilibrare la situazione, rischiando poi di vincerla ma in pieno recupero anche di perderla. Altra prestazione convincente ed altri due goal segnati in trasferta, è fra le mura amiche che c’è da cambiare passo per continuare a credere nella salvezza. Pagelle Udinese Pisa.
Scuffet 6. L’ex di turno – non particolarmente amato dai tifosi di casa – deve limitarsi all’ordinaria amministrazione potendo poi poco sull’inzuccata pernetoria di Kabasele e sul calcio di rigore di Davis ; all’ultimo respiro prima è salvato dal palo sulla rasoiata di Atta, poi è graziato da Davis che la spara alta da zero metri.
Angori 6,5. Bello il duello a tutta fascia con Zanoli che alla fine della fiera termina senza vincitori né vinti ; grande attenzione in fase difensiva, qualche accelerazione in chiave offensiva ed un paio di cross interessanti che creano scompiglio nella difesa bianconera.
Caracciolo 6,5. Come sempre il capitano porta a casa la pagnotta con grinta ed esperienza, al netto della doppia occasione finale l’Udinese su azione non tira praticamente mai in porta ; rimedia un cartellino giallo che francamente sembra un abbaglio da parte del signor Ayroldi che lo costringerà a saltare il match casalingo contro l’Atalanta di venerdì prossimo.
Canestrelli 5,5. Mai un minuto saltato in stagione finora, la sensazione è che avrebbe bisogno di tirare un po’ il fiato ; sovrastato da Kabasele in occasione del goal del momentaneo 1 a 1, anche nel gioco aereo va sovente in difficoltà al cospetto dei giganti della compagine friulana pur senza commettere errori marchiani. Ma perde il pallone sulla trequarti che origina l’azione che porta al penalty in favore dei padroni di casa.
Marin 6,5. Gran lavoro sporco in mezzo al campo per garantire adeguata copertura difensiva ad una squadra che schiera contemporaneamente tre calciatori offensivi, la grande fisicità degli avversari non lo intimidisce e guerreggia da par suo con buoni risultati nella zona nevralgica del terreno di gioco. Sostituito anzitempo per il cartellino giallo che gli pendeva sulla testa già dal primo tempo.
Leris 5. Schierato sulla corsia destra al posto di Touré si trova a dover fronteggiare il brillante Kamara non riuscendo mai a scrollarselo di dosso quando si spinge in avanti e faticando a contenerlo quando è il numero 11 in maglia bianconera a puntarlo negli ultimi trenta metri ; protagonista in negativo in occasione del calcio di rigore in favore dei padroni di casa, il VAR punisce il suo intervento avventato ai danni di Ekkelenkamp a pochi passi dalla porta difesa da Scuffet. Giornataccia, capita.
Meister 6,5. Primo tempo da dimenticare, Kabasele e Solet lo sovrastano e non gli fanno praticamente mai veder palla ; ripresa di tutt’altro livello invece iniziata con un lavoro intelligente di sponda a favorire i compagni dell’attacco neroazzurro, proseguita con il tocco da zero metri dopo l’errore di Okoye che garantisce il pareggio ospite, conclusa con la legnata che schianta il palo alla sinistra dell’estremo difensore di casa che si salva proprio grazie all’aiuto del montante. La speranza da qui in avanti è quella di vedere sempre il Meister del secondo tempo.
Tramoni 7,5. Finalmente Matteo, quel Matteo che la scorsa stagione aveva squassato con le sue giocate il campionato cadetto e che a Udine ritrova di colpo fiducia e giocate mandando ai matti i padroni di casa. Il goal del momentaneo vantaggio neroazzurro è un lampo di rara bellezza, un arcobaleno che manda la sfera ad incastonarsi all’incrocio dei pali dove Okoye proprio non può arrivare ; il cross che origina il goal di Meister è una pennellata d’autore, di chi prima degli altri legge l’inserimento di Piccinini e la staticità di Kabasele e compagni. Oltre a questo tanto altro da segnalare da parte di un calciatore che potrebbe essere il miglior acquisto nel Pisa in questo complicato mercato di riparazione.
Aebischer 6. Vedi Marin, con mezzo voto in meno per aver perso troppo facilmente la marcatura su Kabasele in occasione della rete messa a segno del difensore dell’Udinese ; stavolta la sua è una partita prevalentemente di sacrificio anche se non disdegna di provare a cucire il gioco quando sono i neroazzurri ad avere il controllo della sfera specialmente nella ripresa.
Moreo 6. Solito gran lavoro nelle due fasi, con tale disposizione tattica il suo compito è quello di permettere a Tramoni di esprimere liberamente le proprie qualità senza preoccuparsi troppo della fase difensiva ; la sua utilità tattica è una delle armi principali del Pisa in questi ultimi anni, la sua generosità sul terreno di gioco è il manifesto di quello che i tifosi neroazzurri vogliono vedere quando scendono in campo i propri beniamini.
Calabresi 6,5. Il solito Arturo di sempre, il più positivo del pacchetto arretrato ospite ; corsa e garra a tutto campo, gli attaccanti dell’Udinese se lo saranno sognato pure di notte … il cuore che arriva dove spesso non arrivano le gambe, un esempio per i compagni più giovani.
Touré 6,5. Il suo ingresso in campo cambia la partita, la sua fisicità inizia a dar fastidio agli avversari, nella seconda parte della ripresa è una spina nel fianco costante per la retroguardia friulana ; il suo disturbo su Okoye dopo il colpo di testa di Piccinini è fondamentale per propiziare il goal di Meister. Difficile figurarsi un Pisa senza il suo apporto.
Piccinini 6,5. Argento vivo nelle fila della compagine ospite, corre in lungo e in largo per tutta l’ampiezza del terreno di gioco e il suo colpo di testa che va a premiare la pennellata d’autore di Tramoni è il colpo che determina la rete del pareggio neroazzurro, con Okoye nell’occasione non esente da responsabilità. Applausi per chi ha fatto in campo ciò che aveva promesso martedì scorso dopo la debacle contro il Como.
Højholt S.V.
Coppola S.V.
Gilardino 7,5. Il suo Pisa è vivo, soffre e sbuffa ma lotta e soprattutto non ha alcuna intenzione di alzare anzitempo bandiera bianca ; a Udine il match si trasforma in un’altalena di emozioni e di situazioni ma i suoi ragazzi meritano abbondantemente il punto conquistato e forse avrebbero pure meritato qualcosa di più per come hanno affrontato la ripresa, anche se la doppia occasione finale dell’Udinese rende il risultato finale sostanzialmente corretto. Nonostante le numerose assenze si affida al gruppo storico della promozione in serie A e non viene tradito ; bene pure la scelta di liberare Tramoni da eccessivi compiti di marcatura, il folletto corso mette così a referto la miglior prestazione stagionale. Continua il buon cammino del Pisa lontano dalla Cetilar Arena, adesso c’è da migliorare lo score casalingo per continuare a credere nella salvezza ; in tale ottica non sarebbe male una mano consistente che dovrebbe arrivare dal mercato di riparazione, ma sotto questo aspetto non è il tecnico piemontese che deve essere giudicato.

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Inizia con un pareggio il girone di ritorno del Pisa : ad Udine i neroazzurri passano in vantaggio ma vengono ribaltati dai bianconeri friulani riuscendo poi nella ripresa a riequilibrare la situazione, rischiando poi di vincerla ma in pieno recupero anche di perderla. Altra prestazione convincente ed altri due goal segnati in trasferta, è fra le mura amiche che c’è da cambiare passo per continuare a credere nella salvezza. Pagelle Udinese Pisa.
Scuffet 6. L’ex di turno – non particolarmente amato dai tifosi di casa – deve limitarsi all’ordinaria amministrazione potendo poi poco sull’inzuccata pernetoria di Kabasele e sul calcio di rigore di Davis ; all’ultimo respiro prima è salvato dal palo sulla rasoiata di Atta, poi è graziato da Davis che la spara alta da zero metri.
Angori 6,5. Bello il duello a tutta fascia con Zanoli che alla fine della fiera termina senza vincitori né vinti ; grande attenzione in fase difensiva, qualche accelerazione in chiave offensiva ed un paio di cross interessanti che creano scompiglio nella difesa bianconera.
Caracciolo 6,5. Come sempre il capitano porta a casa la pagnotta con grinta ed esperienza, al netto della doppia occasione finale l’Udinese su azione non tira praticamente mai in porta ; rimedia un cartellino giallo che francamente sembra un abbaglio da parte del signor Ayroldi che lo costringerà a saltare il match casalingo contro l’Atalanta di venerdì prossimo.
Canestrelli 5,5. Mai un minuto saltato in stagione finora, la sensazione è che avrebbe bisogno di tirare un po’ il fiato ; sovrastato da Kabasele in occasione del goal del momentaneo 1 a 1, anche nel gioco aereo va sovente in difficoltà al cospetto dei giganti della compagine friulana pur senza commettere errori marchiani. Ma perde il pallone sulla trequarti che origina l’azione che porta al penalty in favore dei padroni di casa.
Marin 6,5. Gran lavoro sporco in mezzo al campo per garantire adeguata copertura difensiva ad una squadra che schiera contemporaneamente tre calciatori offensivi, la grande fisicità degli avversari non lo intimidisce e guerreggia da par suo con buoni risultati nella zona nevralgica del terreno di gioco. Sostituito anzitempo per il cartellino giallo che gli pendeva sulla testa già dal primo tempo.
Leris 5. Schierato sulla corsia destra al posto di Touré si trova a dover fronteggiare il brillante Kamara non riuscendo mai a scrollarselo di dosso quando si spinge in avanti e faticando a contenerlo quando è il numero 11 in maglia bianconera a puntarlo negli ultimi trenta metri ; protagonista in negativo in occasione del calcio di rigore in favore dei padroni di casa, il VAR punisce il suo intervento avventato ai danni di Ekkelenkamp a pochi passi dalla porta difesa da Scuffet. Giornataccia, capita.
Meister 6,5. Primo tempo da dimenticare, Kabasele e Solet lo sovrastano e non gli fanno praticamente mai veder palla ; ripresa di tutt’altro livello invece iniziata con un lavoro intelligente di sponda a favorire i compagni dell’attacco neroazzurro, proseguita con il tocco da zero metri dopo l’errore di Okoye che garantisce il pareggio ospite, conclusa con la legnata che schianta il palo alla sinistra dell’estremo difensore di casa che si salva proprio grazie all’aiuto del montante. La speranza da qui in avanti è quella di vedere sempre il Meister del secondo tempo.
Tramoni 7,5. Finalmente Matteo, quel Matteo che la scorsa stagione aveva squassato con le sue giocate il campionato cadetto e che a Udine ritrova di colpo fiducia e giocate mandando ai matti i padroni di casa. Il goal del momentaneo vantaggio neroazzurro è un lampo di rara bellezza, un arcobaleno che manda la sfera ad incastonarsi all’incrocio dei pali dove Okoye proprio non può arrivare ; il cross che origina il goal di Meister è una pennellata d’autore, di chi prima degli altri legge l’inserimento di Piccinini e la staticità di Kabasele e compagni. Oltre a questo tanto altro da segnalare da parte di un calciatore che potrebbe essere il miglior acquisto nel Pisa in questo complicato mercato di riparazione.
Aebischer 6. Vedi Marin, con mezzo voto in meno per aver perso troppo facilmente la marcatura su Kabasele in occasione della rete messa a segno del difensore dell’Udinese ; stavolta la sua è una partita prevalentemente di sacrificio anche se non disdegna di provare a cucire il gioco quando sono i neroazzurri ad avere il controllo della sfera specialmente nella ripresa.
Moreo 6. Solito gran lavoro nelle due fasi, con tale disposizione tattica il suo compito è quello di permettere a Tramoni di esprimere liberamente le proprie qualità senza preoccuparsi troppo della fase difensiva ; la sua utilità tattica è una delle armi principali del Pisa in questi ultimi anni, la sua generosità sul terreno di gioco è il manifesto di quello che i tifosi neroazzurri vogliono vedere quando scendono in campo i propri beniamini.
Calabresi 6,5. Il solito Arturo di sempre, il più positivo del pacchetto arretrato ospite ; corsa e garra a tutto campo, gli attaccanti dell’Udinese se lo saranno sognato pure di notte … il cuore che arriva dove spesso non arrivano le gambe, un esempio per i compagni più giovani.
Touré 6,5. Il suo ingresso in campo cambia la partita, la sua fisicità inizia a dar fastidio agli avversari, nella seconda parte della ripresa è una spina nel fianco costante per la retroguardia friulana ; il suo disturbo su Okoye dopo il colpo di testa di Piccinini è fondamentale per propiziare il goal di Meister. Difficile figurarsi un Pisa senza il suo apporto.
Piccinini 6,5. Argento vivo nelle fila della compagine ospite, corre in lungo e in largo per tutta l’ampiezza del terreno di gioco e il suo colpo di testa che va a premiare la pennellata d’autore di Tramoni è il colpo che determina la rete del pareggio neroazzurro, con Okoye nell’occasione non esente da responsabilità. Applausi per chi ha fatto in campo ciò che aveva promesso martedì scorso dopo la debacle contro il Como.
Højholt S.V.
Coppola S.V.
Gilardino 7,5. Il suo Pisa è vivo, soffre e sbuffa ma lotta e soprattutto non ha alcuna intenzione di alzare anzitempo bandiera bianca ; a Udine il match si trasforma in un’altalena di emozioni e di situazioni ma i suoi ragazzi meritano abbondantemente il punto conquistato e forse avrebbero pure meritato qualcosa di più per come hanno affrontato la ripresa, anche se la doppia occasione finale dell’Udinese rende il risultato finale sostanzialmente corretto. Nonostante le numerose assenze si affida al gruppo storico della promozione in serie A e non viene tradito ; bene pure la scelta di liberare Tramoni da eccessivi compiti di marcatura, il folletto corso mette così a referto la miglior prestazione stagionale. Continua il buon cammino del Pisa lontano dalla Cetilar Arena, adesso c’è da migliorare lo score casalingo per continuare a credere nella salvezza ; in tale ottica non sarebbe male una mano consistente che dovrebbe arrivare dal mercato di riparazione, ma sotto questo aspetto non è il tecnico piemontese che deve essere giudicato.
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