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Alberto Gilardino : Ho Tanto Entusiasmo, Voglio Un Pisa Garibaldino
- Updated: 12/07/2025

Nella cornice delle Officine Garibaldi è stato presentato alla stampa ed alla città il nuovo allenatore del Pisa SC Alberto Gilardino ; assieme a lui presenti il direttore generale Giovanni Corrado ed il direttore sportivo Davide Vaira. Conferenza Stampa Alberto Gilardino.
Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa.
Giovanni Corrado (direttore generale Pisa SC)
Inizia il nostro nono anno ed è il miglior inizio possibile, la serie A è stata sempre un nostro obbiettivo, era questione di quando e non di se ; abbiamo lavorato tanto mettendoci tempo e risorse, alla fine la massima serie è arrivata e questa è la più bella conferenza che ho fatto da quando siamo arrivati a Pisa. Il mister ha già fatto la serie A da calciatore e da allenatore riuscendo anche a mantenere la categoria, sappiamo che per noi sarà molto difficile ma è un orgoglio avere avuto la preferenza di un mister come Alberto Gilardino. Cerchiamo di non sbagliare mai quando scegliamo le persone, Gilardino ha qualità tecniche ed umane importanti ed una un grande entusiasmo, abbiamo percepito la sua grande voglia e la scelta è venuta da sé. L’addio di Inzaghi ? Parlare di cose poco chiare relativamente al Pisa è un qualcosa che mi ha fatto sorridere … probabilmente l’emozione della presentazione potrebbe avergli giocato un brutto scherzo, gli vogliamo bene e considero le sue dichiarazioni solo delle parole infelici. Sappiamo che aveva il sogno di vincere un altro campionato di serie B ed alla fine abbiamo fatto rispettare il contratto, il Palermo è stato molto corretto ed alla fine siamo tutti felici e va bene così. Punti di rottura ? Non potevamo certo tornare in serie B, siamo in serie A e vogliamo starci il più a lungo possibile. Il Pisa già l’anno scorso era una squadra forte con tanti giocatori che sono cresciuti con noi negli ultimi anni, è giusto che il mister abbia il tempo di valutare la rosa che ha a disposizione. I lavori del centro sportivo vanno avanti bene, quindici mesi è la tempistica che ci siamo prefissati ; per lo stadio è una corsa contro il tempo, per fortuna avevamo pianificato tutto a gennaio altrimenti non avremmo potuto giocare all’Arena per diversi mesi, La campagna abbonamenti ? Inizierà a breve, nei prossimi giorni.
Davide Vaira (direttore sportivo Pisa SC)
Siamo contenti di esser qua a presentare mister Gilardino, dai primi colloqui abbiamo percepito la sua grandissima voglia di venire ad allenare il Pisa ; la base di questa stagione deve essere l’entusiasmo da parte di tutti e penso che Alberto possa alimentare tutto questo entusiasmo. Conosco Gilardino da anni, l’ho incontrato da avversario in serie C e da ragazzo intelligente qual è ha fatto la gavetta ed è arrivato alla serie A vincendo, per certi versi rivedo il mio percorso fatto di risultati ottenuti con il lavoro e con la fatica. Abbiamo la forza giusta di affrontare questa stagione che sarà di sofferenza, siamo una neopromossa e dobbiamo fare di tutto per mantenere la categoria, sono sicuro che ce la faremo perché conosco la forza della squadra e dello staff. Lavoreremo ogni giorno per raggiungere l’obbiettivo. Il Pisa manca dalla serie A da molti anni, il nostro mercato ha bisogno di pazienza ; abbiamo ovviamente le nostre idee e le nostre strategie, lavoriamo di concetto con il mister e non dobbiamo avere fretta anche perché Gilardino deve avere la possibilità di conoscere al meglio i giocatori che ci sono. Non possiamo andare a caso, l’importante è avere chiari gli obbiettivi e soprattutto riuscire a tagliare il traguardo : ci vuole tranquillità. Simeone ? Le parole del presidente Corrado non hanno bisogno di commento … Nuovi acquisti ? Tornerà Nicolas a fare il terzo portiere e siamo molto contenti del suo ritorno, sono arrivati Lusuardi e Vural che erano per noi primi obbiettivi ; non facciamo la distinzione fra giovani e meno giovani, l’importante per noi è che siano bravi e funzionali e questo discorsi vale anche per Maucci e Mbambi. Il mercato in uscita è un altro aspetto del nostro lavoro, abbiamo tante richieste e ci sarà tanto da lavorare come del resto abbiamo fatto la scorsa stagione. Tutto quello che faremo lo faremo per mantenere la categoria, ci siamo arrivati dopo tanta fatica e ci vogliamo rimanere. Vignolo ? Lo abbiamo seguito in questi mesi, lo conosciamo bene, c’è una trattativa ed ognuno tira l’acqua al proprio mulino come è normale che sia. Sala e Coppola ? Coppola rimarrà con noi a prescindere dall’infortunio che ha accusato tempo fa, Sala interessa a diverse squadre di serie B ed andrà ancora in prestito. Birindelli ? Mai preso in considerazione.
Alberto Gilardino (allenatore Pisa SC)
Ringrazio la proprietà per questa occasione, sono arrivato con grandissimo entusiasmo ed ho trovato grande disponibilità da parte di tutti, un’ottima comunicazione e identità di idee ed obbiettivi, tutte cose fondamentali per iniziare questo percorso. Sono un allenatore giovane che ha grande cultura del lavoro. Le prime valutazioni sui giocatori riguardano la loro grande cultura del lavoro ed è un qualcosa di molto positivo, le nostre strategie sono molto chiare e per adesso alleno chi ho a disposizione, il mercato è lungo ed il mio ruolo mi impone di far rendere al massimo i giocatori che ho. Dobbiamo portarci dietro dalla scorsa stagione quanto di buono è stato fatto ma con la consapevolezza che parte una nuova stagione per noi difficilissima ; trovo molte analogie con la piazza di Genova, mi piace allenare in queste piazze così calde e l’entusiasmo dei nostri tifosi deve essere per noi linfa vitale. Ho accettato Pisa perché c’è sempre stato un rapporto schietto e diretto con la proprietà e con i direttori, non c’è stato bisogno di convincermi : il mio pensiero era tornare in serie A e lottare per mantenere la categoria, dobbiamo essere come un treno che fila sempre dritto superando i momenti difficili e facendoci forza dei momenti buoni. La valutazione della rosa è la prima strategia condivisa con la proprietà, ci alleniamo da quattro giorni e poi ci sarà il ritiro di Morgex dopo il quale ci sarà modo di fare le dovute valutazioni, ribadendo la grande cultura del lavoro che hanno tutti i ragazzi. Sono ancora giovane, con un grandissimo entusiasmo e la voglia di far bene ; trovo una squadra con tanti giocatori che hanno appena vinto un campionato (come capitatomi a Genova) e sono sicuro che potranno far bene anche in serie A perché conoscono la piazza e per questa piazza hanno sempre dato tutto. Tutto quello che ti capita nel calcio è un insegnamento, lo scorso anno ho studiato molto perché c’è sempre da imparare, ho girato molto ed ho interagito con molti allenatori anche importanti come Maresca e De Zerbi che hanno fatto benissimo al Chelsea ed al Marsiglia : è stato un anno comunque importante che mi ha fatto crescere molto. Inzaghi ? L’ho sentito qualche settimana fa, abbiamo parlato molto di Pisa. Il modello tattico ? Ho un’idea chiara in testa, ho principi chiari da insegnare ai calciatori ma poi ci sono le loro caratteristiche, non ho un unico modulo tattico, mi piace difendere a tre ma non è certo una scelta obbligata. Sono cambiati tanti allenatori questa estate, magari le società hanno fatto pensieri diversi rispetto al passato. Gli attaccanti ? Rientrano nelle valutazioni che faremo sulla rosa assieme ai direttori. Mi ha colpito della squadra dello scorso anno la voglia di non prendere goal – che in serie B spesso fa la differenza – e questa mentalità ce la dobbiamo portare dietro pure in serie A, poi è chiaro che nella massima serie serve qualità, serve qualità e servono tante altre cose che proveremo a costruire. Tramoni ? La mia idea è che sia un giocatore bravo a lavorare fra le linee, 3-4-2-1 o 3-4-1-2 potrebbero essere due moduli che lo valorizzano, ma potrebbe fare pure la seconda punta o addirittura la mezzala offensiva, ci lavorerò su. Come vorrei fosse definito il mio Pisa ? Un Pisa garibaldino.