Inizia l’ultimo mese del campionato di serie A, quattro partite che per un Pisa ormai condannato alla retrocessione in serie B assomigliano tristemente a delle amichevoli di fine stagione ; retrocessione che non ha ancora il sigillo della matematica, sigillo che potrebbe essere ulteriormente posticipato se i neroazzurri riuscissero a battere un Lecce che alla Cetilar Arena si gioca una fetta consistente della salvezza.
Reduci da una serie di sconfitte consecutive che è il record negativo del Pisa nei tornei disputati finora nella massima serie capitan Caracciolo e compagni proveranno a regalare un briciolo di gioia ad un pubblico che in un anno ha ingoiato fin troppi bocconi amari ; inoltre il presente si intreccia con il futuro, c’è da capire con chi affrontare il prossimo torneo cadetto e queste ultime quattro partite potrebbero dare indicazioni interessanti a riguardo.
Mister Oscar Hiljemark dovrà fare a meno per la gara di domani sera degli indisponibili Tramoni, Denoon e Marin mentre saranno della partita Durosinmi e Vural che hanno recuperato dai rispettivi problemi fisici ; nel consueto 3-5-2 proposto dal tecnico svedese si potrebbero vedere praticamente gli stessi interpreti che hanno iniziato la contesa a Parma sabato scorso, con l’ex di turno Calabresi che potrebbe riprendere il proprio posto nel terzetto difensivo e con Loyola e Piccinini che scalpitano per una maglia da titolare sulla linea mediana. In attacco al fianco di Moreo potrebbe essere riproposto Stojilkovic, considerando anche le condizioni fisiche non certamente ottimali del centravanti nigeriano.

Come spesso gli è accaduto nelle ultime stagioni il Lecce si giocherà la permanenza in categoria fino all’ultima giornata in un duello a distanza con la Cremonese ; dopo il deludente pareggio ottenuto sabato scorso in quel di Verona e dopo un periodo di risultati assolutamente negativo i salentini hanno per certi versi l’obbligo di espugnare la Cetilar Arena in modo da conquistare punti fondamentali per l’obbiettivo salvezza. Mister Eusebio Di Francesco – che vorrà a tutti i costi evitare la terza retrocessione consecutiva dopo Frosinone e Venezia – valuterà fino alla fine le condizioni di Pierotti che però potrebbe stringere i denti considerando l’importanza della posta in palio e scendere in campo nel solito 4-2-3-1 proposto dal tecnico pescarese ; in difesa rientrerà dal primo minuto Tiago Gabriel, in attacco ballottaggio fra Stulic e Cheddira per il ruolo di centravanti di riferimento.

Arbitrerà il match il signor Doveri di Roma 1, gli assistenti saranno Lo Cicero e Laudato con Meraviglia al VAR e Doveri assistente VAR ; il fischio di inizio è previsto per le ore 20,45.

