Le interviste ai protagonisti del match fra Cremonese e Pisa raccolte a fine gara nella sala stampa dello Zini. Interviste Cremonese Pisa.
Oscar Hiljemark (allenatore Pisa SC)
Non ci sono molte cose da dire, quando abbiamo preso goal e siamo rimasti in dieci uomini ho fatto determinate sostituzioni perché non volevo incorrere in una partita bruttissima con cinque o sei goal subiti. Nessuno vorrebbe commentare queste partite, i primi venti minuti non erano stati poi così male ma dopo l’espulsione ed il secondo goal della Cremonese la partita è diventata complicata per noi. Ovviamente le cose non sono andate come speravo quando sono arrivato a Pisa, nelle ultime partite abbiamo creato occasioni da goal grandissime che non abbiamo concretizzato e questo alla lunga ci ha penalizzato.
Jamie Vardy (attaccante Cremonese)
Conta tantissimo il mio goal, oggi avevamo soltanto la vittoria come risultato a disposizione perché era importante limare i quattro punti di svantaggio dal Lecce ; abbiamo dominato la gara ed alla fine è arrivato un risultato importante per noi. Avevamo parlato di quanto fosse importante vincere oggi per continuare la nostra corsa sul Lecce, ci sono altre due gare da giocare e dobbiamo continuare a spingere. Affrontiamo ogni partita per vincere, oggi abbiamo visto una prestazione concreta e solida e dobbiamo continuare a spingere forte in ogni allenamento ; ovviamente ci è voluto del tempo per assimilare le idee del nuovo allenatore. Ci crediamo, oggi poteva essere una trappola per noi ed invece abbiamo fatto una prestazione giusta con un buon atteggiamento segnando tre goal e mantenendo la nostra porta inviolata : può essere un buon viatico per le ultime due partite. Qua a Cremona sono tutti molto ospitali e gentili con me, vedo che i tifosi tengono tanto a questa squadra ed a questo club e noi giocatori dobbiamo dare tutto in campo per mantenere la Cremonese in serie A. Fisicamente sto bene dopo l’infortunio e sono pronto a dare una mano in questo finale di stagione, oltretutto non mi piace stare fuori e non poter aiutare la squadra ; quando gli attaccanti segnano è sempre un dato importante ma adesso contano i punti e non chi va a rete.
Marco Giampaolo (allenatore Cremonese)
Non sono entrato nello spogliatoio dei ragazzi, sono entrato nel mio di spogliatoi ed ho fatto una doccia perché praticamente ho giocato anche io … Alla squadra ho detto che oggi il biglietto era di sola andata, per mantenere accesa la fiammella potevamo soltanto vincere e siamo stati bravi a mettere dentro la gara contenuti passionali e tecnici ; ci siamo creati l’opportunità di giocarcela fino all’ultimo minuto dell’ultima partita. All’intervallo ho detto ai ragazzi di giocare per fare il secondo goal per non tenerla in bilico, poi l’avversario è rimasto addirittura in nove uomini e tutto è diventato più semplice per noi. La testa nel calcio è la componente più importante, l’aspetto più determinante ; è chiaro che abbiamo davanti partite pesantissime da giocare ma non possiamo scappare da quelle che sono le nostre responsabilità, dobbiamo essere protagonisti delle partite e non spettatori. Abbiamo tantissimi difetti e ci lavoriamo tutti i giorni, oggi dovevamo vincere e abbiamo vinto ; non possiamo tornare indietro, ho tantissimo rammarico per come sono andate le partite precedenti ma dobbiamo imparare a convivere con questa amarezza. Siamo dietro di un punto ma intanto la prossima sarà una partita vera da giocare, non andremo ad Udine a fare una scampagnata. La prova collettiva è stata fatta con serietà e questo è molto importante. Grassi è un giocatore che ha tante belle caratteristiche ma che deve migliorare sotto l’aspetto mentale, se avesse un poco più di autostima sarebbe un calciatore davvero importante. Barbieri è un generoso ma deve essere più ordinato, è un assaltatore di prima linea che deve imparare a non suicidarsi nelle azioni offensive ; è giovane ma è positivo il fatto che non somatizza l’errore, non si abbatte mai e fisicamente non si risparmia. Adesso riempiremo la nostra palestra con tanti palloni e toglieremo i pesi ed i bilancieri, il calcio non è il body building, si gioca con il pallone. Vardy è il giocatore, ha le stigmate del giocatore vero che non fa mai cose banali ; ho avuto la fortuna di allenare tanti attaccanti bravi come Quagliarella ad esempio e Jamie è a quel livello, la sua carriera parla per lui e mi dispiace di averlo avuto davvero poco a disposizione da quando sono arrivato qua a Cremona.
Idrissa Touré (centrocampista Pisa SC)
Eravamo venuti qua per dimostrare che ci siamo sempre, volevamo lottare per la maglia e per i tifosi ma le cose non sono andate come avevamo immaginato … mi dispiace molto per i nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini. E’ difficile trovare le parole giuste dopo una partita del genere, adesso abbiamo ancora due partite non facili e da domani ci alleneremo per dare il massimo per noi, per voi, per Pisa. Abbiamo iniziato bene il campionato ed anche se le vittorie non arrivavano abbiamo dimostrato che potevamo mettere in difficoltà ogni avversario ; mancava davvero poco per cambiare questa stagione, forse hanno pesato quei goal che non siamo riusciti a realizzare. Abbiamo vinto due partite su trentasei, per noi è una situazione del tutto nuova e mentalmente non è stato facile ; abbiamo perso partite che non meritavamo di perdere, certamente la testa ne ha risentito perché quando le cose non vanno bene significa che anche a livello di testa qualcosa non ha funzionato. Anche oggi volevamo dare il massimo ma il risultato non ci ha premiato … non so davvero cosa dire, non vedo l’ora di andare a casa e stare con il mio bimbo e dimenticare questa giornata. Ripeto, mi dispiace molto per i nostri tifosi, in questi ultimi mesi non sono riuscito a dare una mano come avrei voluto ; adesso dobbiamo dare il massimo in queste due ultime partite. L’anno scorso oggi eravamo tutti felici, tutti con il sorriso … mi dispiace che la serie A è durata soltanto un anno ma sono sicuro che l’anno prossimo daremo il massimo per rivivere la gioia dell’anno passato. Adesso non posso parlare del mio futuro, ho ancora un anno di contratto e devo parlare con la società ; ora voglio soltanto finire la stagione dando tutto quello che ho.

