Alla vigilia dell’impegno casalingo contro la Reggina parla mister D’Angelo nella consueta conferenza raccolta dall’ufficio stampa della società neroazzurra ; match fra squadre ancora imbattute quello dell’Arena Garibaldi, con il Pisa che vuole confermare i galloni della capolista e con gli ospiti che invece sognano lo sgambetto alla capofila del torneo. Conferenza Stampa Luca D’Angelo.
Riportiamo di seguito gli estratti salienti delle dichiarazioni del tecnico abruzzese.
La squadra si è allenata bene, abbiamo voglia di giocare questa partita per cercare di vincerla, sappiamo che sarà difficile ma stiamo bene a livello fisico ed a livello mentale. Mancheranno gli infortunati soliti, Quaini e Berra verranno valutati dopo la sosta mentre per Siega i tempi per il rientro sono anche più lunghi.
Quando andiamo in campo ci preoccupiamo del tipo di calcio che propone l’avversario e non della loro situazione interna, sarà così anche domani. L’attenzione mediatica a livello nazionale è buona parte concentrata su Lucca, il rischio che un ragazzo di vent’anni possa essere distratto da tutto questo clamore c’è ma credo che società, compagni e famiglia sono in grado di lasciarlo tranquillo. Cohen ? È a disposizione, può giocare dall’inizio oppure entrare a partita in corso.
La Reggina è una squadra forte ed esperta, servirà da parte nostra una grande partita sotto tutti i punti di vista ; ritengo che l’intensità ed il carattere possano rappresentare le armi migliori per noi. La sosta ? È difficile dire se capita a puntino o meno, noi dobbiamo dare il massimo domani e poi penseremo a riposarci qualche giorno.
Cerchiamo sempre di fare la partita dall’inizio, in questo momento ci riesce passare in vantaggio presto ma l’essenziale è che la squadra riesca ad avere un rendimento buono per tutta la partita. Il VAR ? È uno strumento spettacolare, sulla questione offside è assolutamente decisivo ma in ogni altra situazione può aiutare l’arbitro e gli assistenti che possono lavorare in maniera più serena rispetto al passato : credo si possa parlare di un’introduzione molto buona per il nostro sport.



