L’Uragano Camilli si sta per abbattere su Pisa!

Scritto da Simone. Scritto in Ultime News

L’Uragano Camilli si sta per abbattere su Pisa!

Pubblicato il ottobre 29, 2009 con 13 Commenti

Come abbiamo potuto apprendere dall’intervista telefonica durante “La voce dagli spogliatoi” , dopo l’ennesima prestazione deludente del Pisa, l’uragano Camilli si sta avvicinando alla città e presto investirà la squadra nerazzurra. Il Comandante si è detto deluso e preoccupato delle prestazioni, dell’ambiente troppo rilassato e troppo superbo che avrebbe addirittura chiesto alla società un premio promozione. ” Qui l’ambiente non mi piace” a ribadito il patron Nerazzurro “per me i giocatori sono numeri e da oggi rischiano tutti, allenatore compreso, l’unico che non rischia sono io. Chi non lo merita torna a casa. Non vedo grinta, non vedo gioco, si lanciano palloni su e via. 3 a 3 è un risultato ridicolo, una squadra seria vince le partite 1 a 0, 2 a 0, ma non 4 a3, 5 a4, 7 a 5. No, così non ci siamo. Mi hanno detto che qualche giocatore ha chiesto un premio promozione. Ma stiamo scherzando, se lo chiedeva a me era già al muro. Prima di dormire stasera devo pensare a come raddrizzare le cose e io la notte vado a letto tardi”. Queste le parole di un Camilli che non ci sta ed è deciso a cambiare rotta in qualsiasi modo, a far capire chi comanda, quale è l’obbiettivo e il modo per raggiungerlo: “Col coltello fra i denti. ” Al più presto vedremo cosa attuerà il mitico Comandante che sempre di più dimostra di avere in mente progetti seri e grandi a cui non vuole in nessuno modo anteporre intoppi ridicoli. Forza Piero, Pisa è nelle tue mani e si fida di te.

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13 Commenti

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  1. Mi ricorda tanto il grande Romeo. Mi ricordo che stroncò la carriera ad un giocatore (Strukely) perchè si presentò alla partenza della squadra in jeans anzichè in divisa. M agari questo è troppo però le parole del Comandante Camilli sono sacrosante. Si devono dare tutti una bella svegliata perchè la nostra squadra ed il nostro organico è superiore a tutti e non ci si può confondere con gli altri in questa serie. Forza grande Pisa, ora e sempre. Antonio.

  2. finalmente. Questi atteggiamenti decisi mi fanno tornare a tempi straordinari vissuti venti anni fa. Continua così Comandante. Ci voleva uno come te per scuotere un ambiente troppo “comprensivo”

  3. bravo camilli!!!fatti senti!!! vogliono il premio promozione???mandali a gioca nel castellarano cosi chiedono il premio salvezza…chi è venuto a pisa pensando soldo al guadagno economico deve spari!!!ci vole gente che lotta e un allenatore che sappia caricare i giocatori non uno che alle interviste non guarda neanche la telecamera e a qualunque domanda ride e poi dice al max 2 parole!!!prima c era la scusa della preparazione ora cosa inventa??
    CAMILLI PENSA A UNA COSA…C è BRAGLIA LIBERO…VEDRAI CON LUI LA GENTE CORRE ANCHE X DIFENDE E NON SOLO X FA GOAL!!

  4. Ho sentito l’intervista in diretta…Camilli ha ragione!!!E’ quella la mentalità giusta non quella di Indiani!!!Grande comandante!!

  5. Ho seguito anch’io l’interessante telefonata di ieri sera del”Comandante”con Aldo Orsini.
    Meno male che si è fatto vivo ! , facendo capire quali saranno i suoi movimenti. – Così non può più continuare -, continua Camilli, la squadra sembra senza obbiettivi, sconclusionata in difesa e a centrocampo, con pochi palloni giocabili per le punte che devono sempre inventarsi dei gol . Io, ho vinto campionati con tante partite in casa e fuori con il risultato di 1-0, stop. Pare che il Pisa e l’allenatore questo risultato non lo ritengano possibile.
    -Abbiamo investito tanto per questo Pisa, molto di più di ogni altra compagine, abbiamo investito in giocatori di livello e anche costosi, per vincere il campionato ; non penso nemmeno lontanamente di fallire-. Vedrò i dirigenti , l’allenatore e decideremo il da farsi. -Nessuno è iremovibile e tutto può succedere-. Intanto, continua Camilli,- Domenica sarò a Carpi- . Sulla stessa linea è anche il direttore Minguzzi che nell’intervista è apparso molto contrariato ; anche lui ribatte che al 90′ non si può farci sfuggire la vittoria. Ha trovato in parte, giustificazioni per l’infortunio di Fiasconi e di Obodo che non è potuto rientrare in campo , anche lui per problemi fisici.
    Giustifica in parte, anche Indiani, dicendo che lui, con i cambi voleva assicurarsi il risultato, ma cosi non é stato.

    A mio giudizio, l’allenatore non sa più come formare una squadra capace di impedire le scorribande avversarie che trovano facile segnarci gol a dir poco incredibili, soli soletti a loro agio per battere , questa volta , l’incolpevole e bravo Lanni.

    Stop “alle telefonate “, vediamo se l’auspicato scossone arriverà gia Domenica con il Carpi, con quale squadra non riesco ad immaginare.
    Roberto D.M.

  6. Grande Piero!!!!!!! finalmente comincia a farsi sentire anche lui, e farebbe meglio a venì A VEDè LE PARTITE DEL SUO PISA ANCHE DOPO CARPI!!!!

  7. bravo presidente…complimenti…era l’ora arrivasse uno con le palle…dove esiste chiedere un premio promozione!?!?!?!?ma davvero?il pisa è stato costruito per asfaltare il campionato e quindi l’obiettivo minimo è la promozione…via…se s era fatta una squadra per mantenere la categoria ci poteva sta…ma non è questo il caso…presidente manda via chi ha chiesto il premio, manda via l’allenatore e la gente che non lotta…qui si vuole gente motivata con fame di vincere e non fame di soldi…i tifosi stanno intorno alla squadra però si meritano rispetto dai giocatori…FORZA CAMILLI!!!!!GRANDE PRESIDENTE!

  8. a me sembra che tutti lodiamo eccessivamente il Sig. Piero Camilli; io aseptterei xchè per il momento mi sembra una situazione ridicola, siamo in D e c’è già confusione; e allora quando saliremo di categoria…. che si fa????

  9. sono d’accordo con marcolino…piero braglia subito!!! i giocatori sono solo numeri e basta..quello che conta è la maglia!!! l’anno scorso spero sia servito a tutti per capirlo…..Forza Camilli una bella pedata nel culo a chi nn lotta x la causa rossocrociata!!!

  10. Sono d’accordo con il Presidente Camilli sulla necessità di dare una svolta all’andamento mediocre della squadra sul piano tecnico. La posizione in classifica nonrispecchia affatto i valori visti sul campo dobbiamo essere sinceri ed onesti con noi stessi. La squadra ha un gioco definito?si è visto qualche schema? Anche gli organi di informazione, non tutti per la verità, dovrebbero essere critici! non dimentichiamoci come è andata a finire l’anno passato……. Proviamo a cambiare guida magari con un allenatore esperto e che sà lavorare con i giovani e valorizzarli come ad esempio Orrico.
    Michele

  11. Il Comandante ha ragione, la squadra ha bisogno di stare sulla graticola, così i giocatori si impegneranno di più. Sono pochi i giocatori che giocano per la maglia e troppi quelli che giocano per i soldi che percepiscono.
    Allora se deve essere così tutte le volte, bisogna trattare i giocatori come numeri, come ha affermato Camilli nell’intervista al neroazzurro, e non come persone.
    Ma è possibile che il Pisa non si riesca a tenere la partita per 90 minuti?
    Con tutti i giocatori che hanno preso in rosa e fuori rosa di un buon calibro bisognerebbe vincere sempre, ma non è così. Sembra di rivedere in parte le partite dell’anno scorso, quando il risultato delle partite era condizionato dalla forma psicologica dei giocatori.
    E poi io non ho ancora capito con che moduli gioca Indiani. Prima il 4-3-3 poi il 4-3-1-2…
    ma metti un bel 3-4-3 alla Braglia, non subisci gol e tieni bene la partita, (la miglior difesa dell’anno della promozione era la nostra)…

  12. FINALMENTE uno con le palle. ci vuole chiarezza e noi speriamo in lui. Camilli facci volare

  13. lo dicevo già a luglio e ora ne sono convinto più ke mai…Camilli è veramente il presidente ideale per il Pisa…oserei dire ke può diventare l’erede del grande Romeo…grande Piero continua così e fai capire a tt ki è ke comanda!!

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