Articolo scritto da: Il Pisa Siamo Noi il 01 luglio 2009 in Società — 4 Commenti »
Filippeschi in prima linea per salvare il Pisa
Dopo la fine di tutte le trattative, da parte del Presidente Pomponi, è il Sindaco Marco Filippeschi, a prendere in mano le sorti del Pisa. Il Sindaco, dopo che Pomponi ha consegnato la Società al prezzo simbolico di 1 €, a rilasciando questa nota:
“Mentre con Di Pietro la vicenda si è chiusa in modo lineare, devo ribadire che era ed è dovere del presidente Pomponi onorare i suoi debiti e quindi provvedere all’iscrizione. Il prezzo di un euro in realtà significa un euro più l’assunzione di tutti i debiti che hanno reso fino ad oggi impossibile portare in fondo le pur numerose trattative iniziate”
Intanto l’Amministrazione comunale si è mossa per tentare un salvataggio in extremis della società. Il Sindaco ha ripreso i contatti con la COPRA di Guido Molinaroli, sperando in una riapertura della trattativa con la società piacentina.


4 Commenti a “Filippeschi in prima linea per salvare il Pisa”
07/01/2009 alle 17:08
Mian sei la nostra unica speranza!!!Fai un grosso sacrificio economico per la squadra, per i tifosi, per la città; io nel mio piccolo ho già fatto l’abbonamento e versato 50 euro(di più non ce la faccio sono studente).
Quando ci porterai nel calcio che conta, 10000 abbonamenti, diritti televisivi sponsor ti faranno rientrare delle grosse spese di ora.
MIAN UNICA SPERANZA PER IL PISA!!!
07/01/2009 alle 17:43
seeeeeeeeeee……Mian,ora e’ troppo impegnato a leggere l’ unita’!
07/01/2009 alle 19:56
A mio modesto parere sarebbe meglio che il Sindaco anzichè cercare di convincere Copra convocasse di nuovo (direi a furor di popolo) la famiglia Gentili Mian che per attaccamento ai colori nerazzurri e per possibilità economiche in un momento così tragico sono gli unici a poter disporre dei 3 milioni di euro che mancano per garantire il mantenimento del titolo sportivo in C1 al Pisa Calcio. Ma più che altro potrebbero costruire nella loro e nostra amata città una programmazione anche lunga ma seria che in qualche anno sicuramente darebbe ai tifosi tante gioie e a loro stessi infinite possibilità di rientro economico. Io penso che un gesto così oneroso quanto importante sarebbe difficilmente dimenticato dai tifosi e resterebbe per sempre nella storia di questa città. GENTILI MIAN… il miracolo è riposto in voi.
07/02/2009 alle 17:58
Credo che dopo il trattamento avuto non ne vogliano più sapere.
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