Dopo la deludente prestazione di ieri pomeriggio, siamo andati a vedere cosa scrivano le maggiori testate giornalistiche sul web.
Gazzetta.it
Partita senza storia, ma dai due volti, prima e dopo l’espulsione di Trevisan a inizio ripresa per fallo di mano da ultimo uomo. Fin lì il Brescia aveva giocato meglio, ma senza dominare. Al 23′ vantaggio di Zoboli sull’assist perfetto di Baronio che 10′ più tardi si ripete, pennellando l’angolo per lo stesso Zoboli che prolunga fino a Possanzini per il 2-0. Gasparetto si divora la palla per riaprire la partita, poi dopo l’espulsione il Pisa si arrende e il Brescia dilaga con Savio Nsereko, 19enne nel mirino del West Ham che in un minuto ne fa due: il primo, in particolare, è un gioiello.
Repubblica.it
Il Brescia dimostra di non aver patito la lunga sosta invernale travolgendo il Pisa. Dopo un’occasione per parte (Genevier e Zambrella), i lombardi approfittano di due palle inattive per mettere al sicuro la vittoria. In entrambi i casi (24′ e 34′) il protagonista è il difensore centrale Zoboli che devia in rete di testa due assist al bacio di Baronio: il primo su punizione dalla trequarti sinistra, il secondo su angolo, sempre da sinistra. La reazione del Pisa si ferma sul palo colpito al 43′ da Gasparetto. Nella ripresa i toscani, seppur ridotti in 10 dal 56′ per l’espulsione di Trevisan, si sbilanciano e consentono a Savio di esaltarsi. Il giovane tedesco sigla due gol nel giro di appena 1′ al termine di due bei spunti personali: al 72′ indovina l’incrocio con un forte destro dal limite e poi, al 73′, infila sotto le gambe Alfonso con un preciso sinistro in diagonale
CalcioToscano.it
Una debacle, la terza consecutiva dopo Piacenza e la partita casalinga contro il Rimini. Quattro pappine servite su un piatto freddo come la giornata di oggi dalle rondinelle del toscano Nedo Sonetti, quattro gol che sono pugni nello stomaco per il Pisa, pugni pesanti che non possono non lasciare il segno. Ventura spedisce Greco in tribuna, riconferma la coppia offensiva Gasparetto Joelson, mentre Degano sull’esterno parte da titolare al posto di Alvarez. In difesa Trevisan fa coppia con i ritrovati Viviani e Birindelli, mentre Morello, titolare cinque giorni fa oggi non è neanche convocato. La cronaca della partita non concede molto spazio alla fantasia: il campo è infame, pochi gli affezionati sugli spalti, clima freddo e cielo nuvoloso gli ingredienti di un match senza storia. Una scintilla che non accende il Pisa è la punizione che Genevier scaglia al 10’pt all’angolo basso, Viviano in tuffo riesce a deviare in corner. Le rondinelle, prive dell’infortunato Caracciolo si affidano alla classe di Possanzini, francamente in ombra e alle incursioni di Feczesin, ma è il difensore Zoboli a risolvere il match. Minuto 23’pt punizione dalla sinistra di Baronio, Zoboli anticipa Birindelli e Trevisan e di testa insacca alle spalle di Alfonso. Il raddoppio ancora di testa: 32’ pt angolo dalla sinistra, frutto di una bomba da fuori di Baronio, Zoboli gode di inusitata libertà aerea e di testa la mette dentro per il due a zero. Virtualmente la partita si potrebbe dire finita se Gasparetto non avesse un sussulto di orgoglio: ci prova con una doppia conclusione, la prima respinta dal portiere, la seconda si stampa invece in piena traversa. Le speranze di ritornare in partita finiscono qui. La ripresa vede il tentativo di reazione della squadra toscana, con Ventura che sostituisce nell’ordine Gasparetto per Antenucci e Job per Alvarez. Ma ogni sforzo perde di senso al 10’st quando Trevisan perde il tempo per un rinvio e si trova costretto a bloccare Feczesin lanciato a rete. Pisa in dieci uomini e sotto di due reti. Il freddo morde sugli spalti, illuminati dalla luce artificiale e a riscaldare i cuori dei pochi bresciani ci pensa il giovane talento Savio: al 26’st inventa un gol all’angolo lontano dopo aver seminato un paio di avversari e superato Alfonso con un tiro a girare, 60 secondi più tardi addirittura con un tunnel ai danni del giovane portiere nerazzurro. Quattro a zero e il rischio pallottoliere si fa concreto quando mancano quasi 20 minuti, se dalla panchina di Sonetti non venisse esplicito l’ordine di smettere di far male. Finisce con il Brescia sempre più in alto in classifica grazie ai tre punti di oggi mentre il Pisa ora teme: la zona play-out si avvicina terribilmente e il domani si colora sempre più di nero.
Queste le parole di Ventura:”Nel primo tempo non siamo neanche andati troppo male, abbiamo preso due gol su palle inattive, poi l’espulsione ad inizio ripresa di Trevisan ha chiuso la partita. Diciamo che momenti come questi nel calcio capitano, e sono figli di tante situazioni mai causali. Adesso è il momento di parlare poco, fare esame di coscienza, lavorare di più. Basta un niente adesso a cancellare tante cose, per questo mi sento di chiedere scusa al nostro pubblico che ci ha sempre dato tanto. Lo sapevamo che in termini di centimetri noi pagavamo qualcosa rispetto al Brescia, che dopo il doppio vantaggio ha amministrato da squadra esperta qual è. §Su §Greco posso dire che è stato male stanotte, ma comunque nel contesto della partia di oggi cambiava poco. E’ un momento difficile, prima della partita di Piacenza abbiamo dovuto affrontare molte problematiche, poi è successo quello che è successo. Dobbiamo fare un’analisi a 360 gradi di tutte le componenti per cercare di uscire da questa situazione”.


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