Riportiamo alcuni articoli catturati nel web, che commentano la vittoria del Pisa sul Frosinone per 3-1.
Gazzetta.it
Contestazioni e ritiro punitivo sono serviti ai toscani, che si sbarazzano del Frosinone e tornano al successo dopo oltre un mese. Joelson apre le danze prima che Diogo Tavares pareggi in mischia. Nel recupero del primo tempo, la svolta; sassata di Degano dal limite e palla sotto la traversa. Greco chiude i conti nella ripresa. Vittoria e sorpasso in classifica proprio ai danni dei ciociari.
Repubblica.it
Il Pisa ritrova il gusto della vittoria dopo 5 giornate e allontana la zona play-out. Dopo un palo di Degano, è Joelson a rompere l’equilibrio al 38′ con un tocco ravvicinato su assist di Greco. Palla al centro e il Frosinone pareggia con Tavares che insacca a porta vuota su assist di Biso al termine di una mischia in area nerazzurra. Il Pisa non ci sta e, in pieno recupero di primo tempo, torna avanti con un destro parabolico da 25 metri di Degano che si insacca proprio sotto la traversa. Nella ripresa il Frosinone si sbilancia alla ricerca del pari e consente ai toscani di chiudere i conti, all’84′, di rimessa, con Greco che triplica con un preciso sinistro in diagonale di controbalzo su cross dalla destra di Radovanovic.
Calcio Toscano.it
Vittoria scaccia crisi. Tre reti rifilate al Frosinone di Braglia, tre punti preziosi per tornare a rifiatare dopo la settimana di ritiro punitivo, tre gol che premiamo i tre attaccanti schierati dal primo minuto: Joelson, Degano e Greco. Torna mister Braglia all’Arena dopo due anni di assenza, e il pubblico di fede pisana gli riconosce una calda accoglienza: applausi, tanti applausi al tecnico oggi avversario, coartefice all’epoca di una promozione in B dopo 13 anni di purgatorio. E’ subito sorpresa nelle fila neroazzurre: Gasparetto in panchina, dentro Joelson, Raimondi addirittura in tribuna con Viviani schierato dal primo minuto. Ventura ha studiato bene la mossa, Buzzegoli è fuori e allora dentro Degano a fare il Buzzegoli; l’esterno parte largo ma si accentra quasi subito per arrivare a ridosso della coppia d’attacco. Il Frosinone è sorpreso e già dopo 5 minuti concede a Degano un destro da fuori che Sicignano blocca a terra. L’interpretazione del match degli uomini di Braglia è semplice e senza troppi rigiri: bloccati dietro, interrompere la trama del gioco avversario, intimidire gli avanti toscani. Il Pisa, seppur con fatica, cerca invece la manovra, ma l’unico a rendersi pericoloso è ancora Degnao: minuto 17, poca la fortuna per l’attaccante del Pisa, perché il suo destro da fuori è un rasoterra che spiazza Sicignano ma va ad infrangesri sul palo. Grande equlibrio in campo, con Morello che non registra pericoli dalle sue parti, mentre Birindelli è il simbolo perfetto dei padroni di casa: grinta, corsa, pressing alto, rischiando magari qualcosa. Certo è che il Frosinone là davanti è proprio spuntato e quando Job va sul fondo, minuto 37, crossa per Greco che non controlla, palla a Joelson che da pochi passi insacca il gol del vantaggio, per la squadra laziale le cose si mettono male. Neanche il tempo di festeggiare che i gialloblù ospiti raggiungono il pari: azione che si sviluppa sulla destra, Lucenti spara una bomba ravvicinata che Morello respinge corto, palla che rimbalza in are apiù volte prima che Tavares, incredulo, si trovi porta spalancata e portiere lontano: insaccare il gol del pareggio è un gioco da ragazzi e il manipolo di tifosi laziali può esultare in curva sud. Avrebbe potuto mettersi male per il Pisa, almeno psicologicamente il colpo non era dei più facili da assorbire, ma una giocata individuale di Degano risolve subito il momneto di paura: dai 25 metri è bravo a trovare il tempo per calciare un destro che supera Sicignano e si va ad insaccare sotto la traversa per il nuovo vantaggio dei padroni di casa.
La ripresa racconta un Frosinone più rassegnato che pericoloso ed un Pisa specone in fase offensiva. La squadra di Braglia prova solo timidamente ad impensierire Morello, al 14′ Ascoli ha sulla testa una buona occasione, la palla termina alta, mentre 5 minuti più tardi, sugli sviluppi di un angolo, Lucenti costringe Morello alla parata di pugni. Il Frosinone si spegne qui, mentre il Pisa spreca molto, forse troppo prima di chiudere il match. Contropiedi mal finalizzati, troppi fuorigioco, azioni personali che non regalano gioie ma ritardano il ko definitivo del Frosinone. Ko che arriva al 38′, quando Radovanovic, entrato al posto di Degano, dribbla un paio di avversari, mette un cross sul secondo palo, Greco controlla e con un diagonale sinistro fulmina Sicignano per il definitivo 3 a 1. Sull’Arena piove, piova a dirotto ma questa vittoria riporta il sereno in casa neroazzurra. Un piccolo passo avanti sulla via della guarigione, non ancora salute completa certo, ma il principio di una convalescenza. Si spera, la più breve possibile.
Data Sport
Un Frosinone formato trasferta cede anche sul campo del Pisa. A parziale scusante del Frosinone c’e` da dire che Braglia ha dovuto fare a meno di Santoruvo, Eder e Coppola. Fin dall’inizio si e` capito che la giornata non sarebbe stata positiva per i gialloblu. Al 5’ Sicignano si e` opposto ad un tiro dal limite di Degano. Al 17’ il Pisa e` andato vicinissimo al gol con Degano, che ha colpito il palo alla destra di Sicignano con un violento tiro dalla distanza. Il Frosinone ha replicato solo al 31’ con Dedic che ci ha provato da fuori, ma con mira sbagliata. Al 35’ ancora Degano a tentare di sbloccare il risultato, ma Sicignano e` stato attento. E’ questo il preludio alla rete nerazzurra, arrivata al 38’ quando Job ha rimesso dal fondo ed ha crossato per Greco che ha fatto da sponda per Joesn che, da distanza ravvicinata, ha messo in rete. Neanche il tempo di subire la rete che il Frosinone e` tornato in parita`: Dedic ha smarcato Lucenti in area, ma Morello e` riuscito, miracolosamente, a respingere. Lo stesso attaccante laziale ha toccato di testa,. Dedic non ci e` arrivato, ma il pallone e` terminato ui piedi di Tavares che ha fulminato Morello che nel frattempo si era scontrato con un compagno. Il Frosinone ha fiutato il colpo e due minuti dopo Dedic e` stato anticipato da Morello, Quando tutto lasciava presagire che le due squadre andassero al riposo sul risultato di parita` Degano ha tirato fuori il colpo della domenica: da venticinque metri ha lasciato partire un bolide che ha toccato la traversa di Sicignano ed ha terminato la sua corsa in rete.
Nella ripresa ti aspetti la reazione dei ragazzi di Braglia, ed invece, non succede niente per il primo quarto d’ora. Poi, su corner di Biso Ascoli, avanzato dalle retrovie, colpisce di testa, ma mette di poco alto sulla traversa. Il Frosinone ci prova al 20’ e, ancora da azione di corner, il pallone arriva al limite a Lucenti che ci prova, ma trova Morello attento. Il Frosinone si spegne ed il Pisa prova ad uscire dalla sua meta` campo. Prima c’e` un tiro, al 31’ di Degano parato da Sicignano, poi al 39’ Radovanmovic effettua un cross in area per Greco che, lasciato troppo solo ha il tempo di prendere la mira e battere l’incolpevole Sicignano. Finisce 3-1 con il Pisa che festeggia di nuovo i tre punti dopo sei giornate di assenza dalla vittoria.


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