Oggi pomeriggio abbiamo seguito l’allenamento dei giovani nerazzurri della Primavera del Pisa Calcio, sul terreno del campo sportivo di Filettole. I ragazzi di Mister De Petrillo, hanno svolto un po’ di esercizi e si sono sottoposti ad uno dei vari test che vengono eseguiti durante l’anno.
Il medico sociale della Primavera il Dott. Virgilio di Legge ci ha gentilmente spiegato di cosa si tratta:
In generale nella scelta di una batteria di tests per il gioco del calcio,è opportuno rispettare alcune condizioni fondamentali che riguardano la semplicitàdi esecuzione, la non invasività, la riproducibilità ed infine la possibilitàdi ottenere una valutazione globale dell’atleta stesso.
Di un atleta si vuol sapere: la massima velocità possibile cioè lo scatto(e qui andiamo a valutare quel sistema definito anaerobico alattacido) e la resistenza alla velocità (e qui andiamo a valutare quel sistema definito anaerobico lattacido). Il primo aspetto si valuta con il “test dei 60 metri”:
viene cronometrato il tempo impiegato per percorrere la distanza di 60 metrialla massima velocità con partenza da fermo. Il secondo aspetto si valuta con il “test dei 300 metri”: viene cronometrato il tempo impiegato per percorrere la distanza di 300 metri alla massima velocità con partenza da fermo. Rispetto
alla fase di precampionato ci si aspetta che man mano che prosegue il campionato,l’allenamento abbia comportato una riduzione dei tempi impiegati per percorrere le distanze suddette. Finora si è parlato di valutare la capacità anaerobica sia senza che con produzione di acido lattico; per valutare la capacità aerobica si utilizza il “test di Cooper” che consiste nel far correre l’atleta per un periodo di 12 minuti; in base alla distanza percorsa nel tempo di 12 minuti,viene effettuata una classificazione degli atleti stessi. Da quanto esposto è possibile concludere che l’effettuazione di una batteria di tests, in fasi
diverse della stagione agonistica, siano di fondamentale importanza per i preparatori atletici e per gli allenatori, in quanto essi possono ottenere una visione più completa delle qualità dei propri giocatori e, quindi, apportare modifiche al programma di allenamento adattandolo ad ogni singolo atleta.
Inoltre l’esecuzione di tali tests è di particolare utilità all’atleta stesso,il quale, se accuratamente informato, può avere una precisa idea idea della propria condizione fisica nel corso della stagione agonistica.


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